Sentenza Nº 21451 della Corte Suprema di Cassazione, 19-08-2019

Data di Resoluzione:19 Agosto 2019
 
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amministrative
SENTENZA
sul ricorso proposto da:
PIVA Amedeo, CODOGNOTTO Lionello, DEMO Leopoldo, TUZZATO
Mario, MASSARO Romolo, GUADALUPI Mario, GRIGUOLO Romeo,
BORDIN Gabriele, GALLI Roberto, SIBILIA Federico, RUBIN Daniele,
ZEN Francesco, FERLIN Alberto, rappresentati e difesi dagli Avvocati
Paolo Piva, Enrico Gaz, Enrico Minnei e Luigi Manzi, con domicilio elet-
to presso lo studio di quest'ultimo in Roma, via Confalonieri, n. 5;
- ricorrenti -
contro
BANCA D'ITALIA, in persona del legale rappresentante
pro tempore,
rappresentata e difesa dagli Avvocati Marco Mancini, Nicola De Giorgi
e Guido Crapanzano, con domicilio eletto in Roma, via Nazionale, n.
91;
e nei confronti di
- controricorrente -
Civile Sent. Sez. 2 Num. 21451 Anno 2019
Presidente: PETITTI STEFANO
Relatore: GIUSTI ALBERTO
Data pubblicazione: 19/08/2019
Corte di Cassazione - copia non ufficiale
BANCA ANNIA (già BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DEL VENE-
ZIANO BCC soc. coop. a r.I.);
- intimata -
per la cassazione del decreto della Corte d'appello di Roma, n.
6182/2016, pubblicato in data 30 giugno 2016.
Udita la relazione della causa svolta nell'udienza pubblica del 21 mar-
zo 2019 dal Consigliere Alberto Giusti;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore Gene-
rale Alberto Celeste, che ha concluso per l'inammissibilità e, in subor-
dine, per il rigetto del ricorso;
uditi gli Avvocati Paolo Piva, Enrico Minnei e Guido Crapanzano.
FATTI DI CAUSA
1. - A seguito del provvedimento in data 11 marzo 2013 del Mini-
stero dell'economia e delle finanze di commissariamento, ex art. 70,
comma 1, lettera a), del testo unico delle leggi in materia bancaria e
creditizia, approvato con il d.lgs. 1° settembre 1993, n. 385 (d'ora in
poi, anche TUB), dell'(allora) Banca di credito cooperativo del Vene-
ziano BCC soc. coop. a r.l. (oggi assorbita nella Banca Annia), il Diret-
torio della Banca d'Italia, con provvedimento 3 dicembre 2013, n.
590, in accoglimento delle proposte del Servizio competente, ha inflit-
to sanzioni pecuniarie agli ex componenti del consiglio di amministra-
zione della banca Amedeo Piva ed altri nella misura di euro 36.500
ovvero di euro 32.500 ciascuno per carenze nella gestione, governo e
controllo dei rischi di credito e operativi, nonché agli ex componenti
del collegio sindacale Daniele Rubin ed altri nella misura di euro
32.500 ciascuno per carenze nei controlli.
Avverso il provvedimento sanzionatorio, gli odierni ricorrenti han-
no proposto opposizione innanzi al Tribunale amministrativo regionale
del Lazio, per poi riassumere il giudizio, a seguito di sentenza declina-
oc,
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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