Sentenza Nº 21017 della Corte Suprema di Cassazione, 06-08-2019

Data di Resoluzione:06 Agosto 2019
 
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amministrative
SENTENZA
sul ricorso proposto da:
TOSCHI Andrea, rappresentato e difeso dall'Avvocato Marcello Con-
demi, con domicilio eletto presso lo studio di quest'ultimo in Roma,
via dei Baullari, n. 129;
- ricorrente -
contro
COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETA' E LA BORSA - CONSOB,
in persona del legale rappresentante
pro tempore,
rappresentata e di-
fesa dagli Avvocati Salvatore Providenti, Paolo Palmisano e Clementi-
na Scaroni, con domicilio eletto presso di loro in Roma, via G.B. Mar-
tini, n. 3;
- controricorrente -
per la cassazione della sentenza della Corte d'appello di Milano n.
14/2016 V.G. depositata in data 27 giugno 2016.
Civile Sent. Sez. 2 Num. 21017 Anno 2019
Presidente: PETITTI STEFANO
Relatore: GIUSTI ALBERTO
Data pubblicazione: 06/08/2019
Corte di Cassazione - copia non ufficiale
Udita la relazione della causa svolta nell'udienza pubblica del 21 mar-
zo 2019 dal Consigliere Alberto Giusti;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore Gene-
rale Alberto Celeste, che ha concluso per il rigetto del ricorso;
uditi gli Avvocati Stefano D'Acunti, per delega dell'Avvocato Macello
Condemi, Salvatore Providenti e Paolo Palmisano.
FATTI DI CAUSA
1. - Il dott. Andrea Toschi ha proposto
opposizione alla delibera in
data 23 settembre 2015 con cui la Commissione nazionale per le so-
cietà e la borsa - Consob gli aveva irrogato la sanzione amministrati-
va pecuniaria di euro 25.000 per la violazione dell'art. 40, comma 1,
lettera b), del testo unico delle disposizioni in materia di intermedia-
zione finanziaria (d'ora in poi, anche TUF), approvato con il d.lgs. 24
febbraio 1998, n. 58, con riferimento alla disciplina e alla regolamen-
tazione dei conflitti di interessi della SGR Adenium, violazione accer-
tata dagli ispettori della Banca d'Italia nell'ambito delle verifiche av-
venute tra il 30 settembre 2013 e il 4 dicembre 2013.
Il ricorrente ha chiesto l'annullamento del provvedimento sanzio-
natorio sulla base dei seguenti motivi:
iniquità del procedimento in virtù della violazione del diritto di
difesa e della riconducibilità delle funzioni istruttoria e decisoria
al medesimo soggetto (Consob);
violazione del termine per la conclusione del procedimento san-
zionatorio;
impossibilità per la Consob di applicare la sanzione sulla base
degli accertamenti ispettivi della Banca d'Italia;
mancanza di responsabilità del Toschi per la violazione in esa-
me;
- mancata individuazione delle condotte che avrebbero integrato
le violazioni ravvisate;
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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