Sentenza Nº 20239 della Corte Suprema di Cassazione, 10-05-2019

Data di Resoluzione:10 Maggio 2019
 
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SENTENZA
sul ricorso proposto da
SANSONE SALVATORE, nato il 26/04/1947, contro il decreto della Corte di
Appello di Palermo del 28/09/2018;
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal consigliere dott. G. Rago;
letta la requisitoria del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore
generale Giovanni Di Leo, che ha concluso chiedendo l'inammissibilità del
ricorso;
RITENUTO IN FATTO
1. Con decreto del 28/09/2018, la Corte di Appello di Palermo confermava il
decreto con il quale, in data 29/10/2013, il Tribunale della medesima città aveva
dichiarato inammissibile il ricorso con il quale Sansone Salvatore aveva chiesto la
revoca
ex tunc del decreto del Tribunale del 29/04/2003 (confermato dalla Corte
di Appello con decreto del 30/01/2006) - divenuto irrevocabile - con il quale era
stata disposta: a) la misura di sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di
soggiorno, per la durata di anni tre; b) la confisca di una ditta individuale
riconducibile ad esso ricorrente.
Penale Sent. Sez. 2 Num. 20239 Anno 2019
Presidente: CAMMINO MATILDE
Relatore: RAGO GEPPINO
Data Udienza: 12/03/2019
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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