Sentenza da C.G.A.R. Sicilia, 27 Maggio 2015 (caso SENTENZA Nº 201600324 di CGA Sicilia, 27-05-2015)

Data di Resoluzione:27 Maggio 2015
Emittente:C.G.A.R. Sicilia
 
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Pubblicato il 23/09/2016

N. 00324/2016REG.PROV.COLL.

N. 00170/2014 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA

in sede giurisdizionale

ha pronunciato la presente

SENTENZA

sul ricorso numero di registro generale 170 del 2014, proposto da:
Euroservice Group s.r.l., in persona del legale rappresentante, rappresentata e difesa dall'avv. Carmelo Barreca, con domicilio eletto presso lo studio dell’avv. Luca Di Carlo in Palermo, Via N. Morello, 40;

contro

Regione Siciliana - Assessorato Infrastrutture e Mobilità, in persona del legale rappresentante, rappresentato e difeso dall'Avvocatura distrettuale dello Stato, domiciliataria in Palermo, Via De Gasperi, 81;
Sogeman s.r.l.;

per la riforma

della sentenza del T.A.R. SICILIA - SEZ. STACCATA DI CATANIA: SEZIONE III n. 00049/2014, resa tra le parti, concernente parziale diniego di accesso agli atti di gara relativa ad affidamento del servizio di pulizia degli uffici del Genio civile di Messina


Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;

Visto l'atto di costituzione in giudizio di Regione Siciliana -Assessorato Infrastrutture e Mobilità;

Viste le memorie difensive;

Visti tutti gli atti della causa;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 27 maggio 2015 il Cons. Silvia La Guardia e uditi per le parti l’avvocato G. Sciuto su delega dell’avv. C. Barreca e l'avv. dello Stato Tutino;

Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.


FATTO e DIRITTO

I - La società Euroservice Group s.r.l. ha partecipato a gara indetta dall’Ufficio del Genio civile di Messina per i servizi di pulizia, collocandosi al secondo posto in graduatoria, ed ha formulato istanza di accesso al fine di estrarre copia della documentazione presentata dalla aggiudicataria Sogeman s.r.l. per la partecipazione alla gara, ivi comprese le giustificazioni dell’offerta; avendo ottenuto soltanto l’accesso alla documentazione amministrativa, ha poi proposto ricorso avverso il parziale diniego oppostole con nota del 16.7.2013 chiedendo l’accesso integrale, comprensivo delle giustificazioni.

Con la sentenza qui gravata, il Tar ha dichiarato, su eccezione dell’Amministrazione intimata, improcedibile il ricorso, per essere, nelle more della decisione sul medesimo, integralmente decorso il termine per proporre impugnazione del provvedimento di aggiudicazione alla controinteressata.

Il primo giudice ha rilevato, con richiamo al disposto dell’art. 13, commi 5 lett. a) e 6, del d.lgs. n. 163 del 2006, la particolare natura del diritto di accesso nell’ambito dei procedimenti di aggiudicazione dei contratti pubblici, ove non è sufficiente il riferimento alla cura dei propri interessi giuridici ma è richiesto espressamente che l’accesso sia effettuato in vista della difesa in giudizio ed ha affermato che, trattandosi di diritto di accesso strettamente collegato alla sola esigenza di difesa in giudizio, esso non può prescindere da eventuali preclusioni processuali in cui sia incorso il richiedente.

Ha quindi affermato, con riferimento al caso di specie, che era venuto meno quell’interesse all’accesso “necessario per la difesa in...

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