Sentenza Nº 17899 della Corte Suprema di Cassazione, 30-04-2019

Data di Resoluzione:30 Aprile 2019
 
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SENTENZA
sul ricorso proposto da:
INGHILTERRA GIUSEPPE nato a COMISO il 07/09/1966
avverso l'ordinanza del 21/06/2018 del TRIB. SORVEGLIANZA di ROMA
udita la relazione svolta dal Consigliere FRANCESCO ALIFFI;
lette le conclusioni del PG Stefano TOCCI che ha chiesto dichiararsi
inammissibile il ricorso.
RITENUTO IN FATTO
1. Con l'ordinanza in epigrafe il Tribunale di Sorveglianza di Roma ha
rigettato il reclamo presentato dal detenuto Inghilterra Giuseppe avverso il
decreto, in data 25/10/2017, con il quale il Ministro della Giustizia ha prorogato il
regime detentivo speciale di cui all'art. 41-bis, comma 2, Ord. Pen., applicatogli a
far data dal 19/07/2001.
Il Tribunale, dopo avere illustrato i titoli in esecuzione, la biografia criminale
dell'Inghilterra nonché gli elementi posti al sostegno del giudizio di attuale
pericolosità sociale indicati nel decreto ministeriale con particolare riferimento
alla capacità del detenuto di mantenere collegamenti con l'associazione criminale
di accertata appartenenza, evidenziava come, in sede di verifica dei presupposti
legittimanti l'adozione del regime carcerario differenziato, l'autorità giudiziaria
fosse tenuta a verificare, alla luce degli elementi specificati nel decreto
ministeriale, esclusivamente la ragionevolezza delle giustificazioni offerte a
sostegno della sottoposizione al regime differenziato nonché la rispondenza nel
caso specifico di detto regime differenziato alle finalità normative.
Penale Sent. Sez. 1 Num. 17899 Anno 2019
Presidente: TARDIO ANGELA
Relatore: ALIFFI FRANCESCO
Data Udienza: 08/03/2019
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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