Sentenza Nº 17719 della Corte Suprema di Cassazione, 29-04-2019

Data di Resoluzione:29 Aprile 2019
 
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SENTENZA
sul ricorso proposto da
Errahaoui Abdellatif, nato a Beni Khirane (Marocco) il 1/1/1968
avverso la sentenza del 21/11/2017 del Tribunale di Cuneo
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal Consigliere Giovanni Liberati;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Marilia
Di Nardo, che ha concluso chiedendo l'annullamento senza rinvio per
prescrizione.
RITENUTO IN FATTO
1. Con sentenza del 21 novembre 2017 il Tribunale di Cuneo ha dichiarato
Abdellatif Errahaoui responsabile del reato di cui all'art. 256, comma 1, lett. a),
d.lgs. 152/2006 (ascrittogli per avere, in mancanza della prescritta iscrizione
all'Albo nazionale dei gestori ambientali, raccolto, trasportato e rivenduto, in
modo continuativo, rifiuti speciali non pericolosi, costituiti, in particolare, da
rifiuti metallici), condannandolo alla pena di euro 3.000,00 di ammenda.
Il Tribunale ha ritenuto dimostrati i conferimenti di rifiuti da parte
dell'imputato, sulla base di quanto emergente dalle dichiarazioni di vendita dallo
stesso sottoscritte, recanti anche l'indicazione del suo codice fiscale,
sottolineando la non occasionalità della condotta, estrinsecatasi in 51
conferimenti di rifiuti, realizzati in un periodo di circa sei mesi.
LJA-.
1,
Penale Sent. Sez. 3 Num. 17719 Anno 2019
Presidente: IZZO FAUSTO
Relatore: LIBERATI GIOVANNI
Data Udienza: 07/03/2019
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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