Sentenza Nº 17611 della Corte Suprema di Cassazione, 09-06-2020

Data di Resoluzione:09 Giugno 2020
 
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SENTENZA
sul ricorso proposto da:
MANZO Francesco, nato il 27/11/1955 a Roma
avverso la sentenza del 18/06/2018 della Corte di Appello di Roma
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal Consigliere GIUSEPPE RICCARDI;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore Maria Francesca
Loy, che ha concluso chiedendo l'inammissibilità del ricorso;
udito il difensore della parte civile, Avv. Elisa Traversa, che ha concluso
chiedendo l'inammissibilità del ricorso e depositando nota spese;
udito il difensore, Avv. Giancarlo Luzi, che ha concluso chiedendo l'accoglimento
del ricorso.
RITENUTO IN FATTO
1. Con sentenza emessa il 18/06/2018 la Corte di Appello di Roma, in
parziale riforma della sentenza del Tribunale di Roma del 17/07/2014, ha
confermato l'affermazione di responsabilità nei confronti di Manzo Francesco per i
reati di falso materiale in atto pubblico di cui all'art. 476 cod. pen. (capo A) e
falso ideologico per induzione di cui agli artt. 48-479 cod. pen. (capo B),
dichiarando estinti per prescrizione gli altri reati di falso contestati ai capi C, D ed
Penale Sent. Sez. 5 Num. 17611 Anno 2020
Presidente: ZAZA CARLO
Relatore: RICCARDI GIUSEPPE
Data Udienza: 22/01/2020
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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