Sentenza Nº 17564 della Corte Suprema di Cassazione, 09-06-2020

Data di Resoluzione:09 Giugno 2020
 
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SENTENZA
sul ricorso proposto da:
NIANG CHEIKH nato a KAOLACH (SENEGAL) il 04/08/1967
avverso la sentenza del 30/10/2018 della CORTE APPELLO di MESSINA
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal Consigliere ANTONIO SARACO;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale
GIANLUIGI PRATOLA, che ha concluso per l'annullamento con rinvio.
Ritenuto in fatto
1.
Con sentenza del 30/10/2018, la Corte di appello di Messina ha
confermato la sentenza del tribunale di Patti che condannava Niangh Cheikh per
la ricettazione di vari prodotti industriali con marchi contraffatti.
2.
Niang Cheikh, a mezzo del proprio difensore, deduce i seguenti vizi:
2.1. "Violazione degli artt. 474, 517, 648 c.p. - 125, 530, 533, 546 c.p.p.
in relazione all'art. 606 lett. b) c.p.p. Motivazione mancante e/o meramente
apparente e manifestamente illogica e contraddittoria in relazione al punto di cui
sopra in riferimento all'art. 606 lett. b) ed e), c.p.p.".
1
Penale Sent. Sez. 2 Num. 17564 Anno 2020
Presidente: RAGO GEPPINO
Relatore: SARACO ANTONIO
Data Udienza: 28/02/2020
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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