Sentenza Nº 15639 della Corte Suprema di Cassazione, 09-04-2019

Data di Resoluzione:09 Aprile 2019
 
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SENTENZA
sul ricorso proposto da:
MADONIA STEFANO nato a Palermo il 10 novembre 1973
avverso l'ordinanza del Tribunale di Palermo del 5 novembre 2018
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA DANIELA BORSELLINO;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore Ferdinando
Lignola che ha concluso chiedendo dichiararsi l'inammissibilità del ricorso per
rinunzia o in subordine per carenza di interesse.
L'avv. Agati si associa.
Ritenuto in fatto
1.Con l'ordinanza impugnata il Tribunale di Palermo sezione per il riesame ha
respinto l'appello proposto nell'interesse di Madonia Stefano avverso l'ordinanza
emessa dal G.I.P. del Tribunale di Palermo il 16 ottobre 2018 con cui è stata
rigettata l'istanza diretta ad ottenere l'autorizzazione ad allontanarsi dal
domicilio, in cui il Madonia si trova in atto sottoposto alla misura degli arresti
domiciliari nella qualità di indagato in ordine ai reati di usura continuata e
aggravata, ogni mattina dalle ore 8 alle ore 14 per esercitare attività lavorativa,
in qualità di P.I.P. presso la parrocchia Santa Margherita di Palermo.
Nel provvedimento impugnato il tribunale ha affermato che non è stato
dimostrato lo stato di assoluta indigenza dell'indagato, in quanto la difesa si è
limitata a fare riferimento alla certificazione Isee, sebbene il predetto Madonia
Penale Sent. Sez. 2 Num. 15639 Anno 2019
Presidente: CERVADORO MIRELLA
Relatore: BORSELLINO MARIA DANIELA
Data Udienza: 31/01/2019
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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