Sentenza Nº 15026 della Corte Suprema di Cassazione, 31-05-2019

Data di Resoluzione:31 Maggio 2019
 
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SENTENZA
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sul ricorso 3256-2016 proposto da:
LEONE RINALDI ROSALBA, RINALDI EMILIO, RINALDI
ALESSANDRO, RINALDI EMILIA, elettivamente domiciliati in
ROMA, VIA BUCCARI 3, presso lo studio dell'avvocato EMILIO
RINALDI, anche quale difensore di se stesso che rappresenta e
difende gli altri ricorrenti giusta procura in calce al ricorso;
- ricorrenti -
contro
PICCOLA OPERA DIVINA PROVVIDENZA DON ORIONE,
elettivamente domiciliata in ROMA, VIA TACITO 39, presso lo
studio dell'avvocato GIULIO FAVINO, che lo rappresenta e
difende unitamente all'avvocato CARMINE PUNZI giusta
procura a margine del controricorso;
Civile Sent. Sez. 2 Num. 15026 Anno 2019
Presidente: D'ASCOLA PASQUALE
Relatore: CRISCUOLO MAURO
Data pubblicazione: 31/05/2019
Corte di Cassazione - copia non ufficiale
- ricorrente incidentale -
avverso la sentenza n. 3901/2015 della CORTE D'APPELLO di
ROMA, depositata il 25/06/2015;
udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del
17/01/2019 dal Consigliere Dott. MAURO CRISCUOLO;
Udito il Pubblico Ministero nella persona del Sostituto
Procuratore Generale dott. ALESSANDRO PEPE che ha concluso
per il rigetto del ricorso principale e per l'assorbimento del
ricorso incidentale condizionato;
udito l'Avvocato Emilio Rinaldi per i ricorrenti e l'Avvocato
Antonio D'Alessio per delega dell'Avvocato Carmine Punzi per
la controricorrente;
FATTI DI CAUSA
Rinaldi Emilio e Rinaldi Massimo con citazione del 7 aprile 2006
convenivano in giudizio dinanzi al Tribunale di Roma la Piccola
Opera della Divina Provvidenza di Don Orione chiedendo,
nell'asserita qualità di parenti di sesto grado del de cuius,
Rinaldi Giorgio, la risoluzione della disposizione testamentaria
gravante sull'istituzione di erede in favore della convenuta, la
quale prevedeva la creazione, presso l'abitazione del de cuius,
a cura della stessa convenuta, di una casa di riposo per vecchi
professionisti, di preferenza ingegneri, con intestazione della
medesima ai genitori del testatore.
Assumevano che l'erede beneficiata non si era attivata per
l'adempimento dell'onere, nonostante fosse decorso un
considerevole tempo dall'apertura della successione (risalente
al 1967), così che andava disposta la risoluzione della
previsione modale, ovvero ne andava dichiarata la nullità.
Nella resistenza della convenuta, interrottosi il giudizio per il
decesso dell'attore Rinaldi Massimo, e subentrati i suoi eredi,
Rosalba Leone, Emilia Rinaldi e Alessandro Rinaldi, il Tribunale
Ric. 2016 n. 03256 sez. 52 - ud. 17-01-2019 -2-
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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