Sentenza Nº 14347 della Corte Suprema di Cassazione, 02-04-2019

Data di Resoluzione:02 Aprile 2019
 
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SENTENZA
sul ricorso proposto da:
CASARRUBIA LEONARDO nato a PALERMO il 20/09/1962
avverso il decreto del 04/07/2018 della CORTE APPELLO di PALERMO
udita la relazione svolta dal Consigliere ALFREDO MANTOVANO;
viste le conclusioni del PG
RITENUTO IN FATTO e CONSIDERATO IN DIRITTO
La CORTE di APPELLO di PALERMO, con decreto in data 4/07/2018, rigettava
l'appello proposto da CASARRUBIA Leonardo contro il decreto con il quale in data
16/10/2014 (dep. 13/10/2015) il TRIBUNALE di PALERMO-sez. misure di
prevenzione aveva rigettato la richiesta di revoca ex tunc del decreto emesso dal
medesimo TRIBUNALE in data 22/02/2011 (irrevocabile il 13/03/2013) nella
parte relativa alla confisca di beni dei quali CASARRUBIA risultava titolare. Il
decreto da ultimo menzionato aveva disposto a carico di VITALE Antonina,
coniuge di CASARRUBIA, la misura di prevenzione della sorveglianza speciale di
p.s. per la durata di tre anni, con obbligo di soggiorno nel Comune di residenza,
e la confisca di una serie di beni, mobili e immobili, taluni dei quali apparivano
cointestati a CASARRUBIA, ovvero intestati esclusivamente a costui.
Propone ricorso per cassazione CASARRUBIA, deducendo violazione di legge in
relazione ai motivi che seguono:
l
Penale Sent. Sez. 2 Num. 14347 Anno 2019
Presidente: DIOTALLEVI GIOVANNI
Relatore: MANTOVANO ALFREDO
Data Udienza: 07/03/2019
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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