Sentenza Nº 13582 della Corte Suprema di Cassazione, 28-03-2019

Data di Resoluzione:28 Marzo 2019
 
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SENTENZA
sui ricorsi proposti da:
GRANDI LUDOVICO nato a REGGIO EMILIA il 15/09/1931
FERRARI GIUSEPPE nato a MILANO il 29/01/1945
MATTIOLI LUCIANO nato a ASSISI il 07/01/1937
FERRARIO GIOVANNI BATTISTA nato a MILANO il 03/11/1948
MAZZANTINI CARLO ADRIANO nato a BARGA il 15/05/1943
PENNA LUIGI nato a BORGONOVO VAL TIDONE il 15/09/1928
TORNAGHI MASSIMO ANGELO nato a MONZA il 30/01/1937
CAMPANER PIERLUIGI nato a MILANO il 16/01/1942
ORIGLIA GIANFRANCO PIERO nato a TORINO il 29/04/1937
ISOLA LUCIANO nato il 23/07/1924
avverso la sentenza del 26/10/2016 della CORTE APPELLO di TORINO
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal Consigliere UGO BELLINI;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore GIUSEPPINA CASELLA
che ha concluso chiedendo l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata nei
confronti di ISOLA e di TORNAGHI per morte degli imputati e rigetto degli altri ricorsi.
Penale Sent. Sez. 4 Num. 13582 Anno 2019
Presidente: CIAMPI FRANCESCO MARIA
Relatore: BELLINI UGO
Data Udienza: 23/01/2019
Corte di Cassazione - copia non ufficiale
E' presente l'avvocato SASSI CARLO del foro di MILANO difensore di FERRARI
GIUSEPPE, FERRARI° GIOVANNI BATTISTA e di
ISOLA LUCIANO, che chiede l'annullamento della sentenza impugnata.
L'avvocato SASSI CARLO deposita nomina a sostituto processuale dell'avv.
MUCCIARELLI FRANCESCO del foro di MILANO difensore di FERRARI GIUSEPPE,
MAZZANTINI CARLO ADRIANO, PENNA LUIGI e di ISOLA LUCIANO insistendo per
l'accoglimento dei ricorsi.
L'avvocato SASSI CARLO deposita, inoltre nomina a sostituto processuale dell'avv.
CIGNA MANUELA del foro di MILANO difensore di TORNAGHI MASSIMO ANGELO e di
CAMPANER PIERLUIGI, chiedendo l'accoglimento del ricorso dopo aver presentato il
certificato
di
morte del TORNAGHI, rilasciato dall'Ufficio Anagrafe del Comune di
Monza in data 14 marzo 2018.
E' presente l'avvocato DELUCA MARCO del foro di MILANO difensore di GRANDI
LUDOVICO, MATTIOLI LUCIANO e di MAZZANTINI CARLO ADRIANO, che insiste per
l'accoglimento dei ricorsi.
E' presente l'avvocato PADOVANI TULLIO del foro di PISA in difesa di GRANDI
LUDOVICO, che chiede l'accoglimento del ricorso.
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Corte di Cassazione - copia non ufficiale
RITENUTO IN FATTO
18. La Corte d'Appello di Torino, con sentenza del 26 ottobre 2016, si pronunciava
sui motivi comuni d'appello avanzati da 14 imputati, ossia Isola Luciano, Grandi
Ludovico, Bellingeri Gianfranco, Ferrari Giuseppe, Mattioli Luciano, Ferrario Giovanni
Battista, Mazzantini Carlo Adriano, Penna Luigi, Tornaghi Massimo Angelo, Fatti
Dino (deceduto nelle more del giudizio di secondo grado), Campaner Pierluigi,
Mancini Gianni, Origlia Gianfranco e Lancellotti Ezio. Veniva stralciata la posizione di
Bellingeri Gianfranco e sospeso il relativo processo
ex
artt. 70 e 71 cod.proc.pen. in
quanto colpito da trombosi cerebrale con infarto cerebrale.
L'Imputazione
1.
Il Tribunale di Torino, sezione distaccata di Chivasso, con sentenza del 19
gennaio 2012, si pronunciava sui procedimenti penali riuniti n. 84/2009 e 158/2009
R.G. Tribunale di Chivasso, in relazione a quattro capi di imputazione contestati a
18 imputati, relativi a reati di omicidio e lesioni personali colpose in danno di
lavoratori verificatisi in alcuni stabilimenti del gruppo Pirelli, a causa dell'esposizione
a sostanze cancerogene. La condotta contestata era da collocarsi cronologicamente
fra il 1954 ed il 1996.
2.
Nello specifico, il capo A) dell'imputazione contestava a tutti i 18 imputati il reato
p. e p. dagli artt. 113, 81, cpv., 589, commi 1, 2, 3, cod.pen. per aver cagionato
per colpa la morte di 14 lavoratori a causa dell'omessa adozione di tutti i
provvedimenti tecnici, organizzativi e procedurali necessari per contenere
l'esposizione a sostanze altamente nocive (nello specifico: amianto, IPA, talco
contenente amianto ed ammine aromatiche), nonché di curare la fornitura e
l'effettivo impiego di idonei mezzi personali di protezione, di sottoporre i lavoratori
ad adeguato controllo sanitario, di informare i lavoratori stessi circa i rischi specifici
dell'ambiente di lavoro. Reato commesso in tre stabilimenti del gruppo industriale
Pirelli (nello specifico: lo stabilimento Vettura, lo stabilimento Accessori industriali e
lo stabilimento Veicoli Industriali), siti in Settimo Torinese ed appartenenti a diverse
società del gruppo (come specificato nell'imputazione) nel corso del tempo. Reato
aggravato dall'essere il fatto commesso con violazione delle norme per la
prevenzione degli infortuni sul lavoro e dall'essere stata cagionata la morte di più
persone.
2.1. Venivano imputati Isola Luciano, Grandi Ludovico, Bellingeri Gianfranco, Ferrari
Giuseppe, Mattioli Luciano, Ferrario Giovanni Battista, Mazzantini Carlo Adriano, in
quanto avevano ricoperto incarichi apicali (consiglieri di amministrazione, direttori
generali ed amministratori delegati) nelle società del gruppo, in successione
1
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