Sentenza Nº 12635 della Corte Suprema di Cassazione, 13-05-2019

Data di Resoluzione:13 Maggio 2019
 
ESTRATTO GRATUITO
SENTENZA
sul ricorso 15610-2013 proposto da:
REGIONE PIEMONTE, in persona del Presidente della Giunta Regionale
pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, LARGO MESSICO 7,
presso lo studio dell'avvocato FEDERICO TEDESCHINI, rappresentata
e difesa dall'avvocato MUSUMECI TOTI S.;
- ricorrente -
contro
FONDAZIONE ORDINE MAURIZIANO, in persona del legale
rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA
Civile Sent. Sez. U Num. 12635 Anno 2019
Presidente: TIRELLI FRANCESCO
Relatore: SCARANO LUIGI ALESSANDRO
Data pubblicazione: 13/05/2019
Corte di Cassazione - copia non ufficiale
PACUVIO 34, presso lo studio dell'avvocato GUIDO ROMANELLI, che
la rappresenta e difende unitamente all'avvocato MARIO TORTONESE;
-
controricorrente
-
UNICREDIT S.P.A., in persona del legale rappresentante pro tempore,
elettivamente domiciliata in ROMA, CORSO VITTORIO EMANUELE TI
18, presso lo studio dell'avvocato ANDREA ZANETTI, rappresentata e
difesa dall'avvocato GIUSEPPE DI CHIO;
-
con troricorrente e ricorrente incidentale
-
avverso la sentenza n. 2005/2012 della CORTE D'APPELLO di
TORINO, depositata il 12/12/2012.
Udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del
22/05/2018 dal Consigliere LUIGI ALESSANDRO SCARANO;
udito il Pubblico Ministero, in persona dell'Avvocato Generale LUIGI
SALVATO, che ha concluso per il rigetto dei ricorsi;
uditi gli avvocati Eva Raffaella Desana per delega dell'avvocato Toti S.
Musumeci, Lorenzo Romanelli per delega dell'avvocato Guido
Romanelli e Giuseppe Di Chio.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con sentenza del 12/12/2012 la Corte d'Appello di Torino ha -
per quanto d'interesse in questa sede- respinto il gravame interposto
dalla Regione Piemonte in relazione alla pronunzia Trib. Torino
12/3/2009, di rigetto della sollevata eccezione di difetto di
giurisdizione del giudice ordinario in favore del giudice amministrativo
in ordine alla domanda nei suoi confronti proposta dalla società
Unicredit s.p.a., qualificata come di risarcimento danni ex art. 2043
c.c. da lesione del «credito vantato da essa nei confronti
delRallora) Ente Ordine Mauriziano, la cui aspettativa di
adempimento è stata, in ipotesi, lesa con formazione di uno scoperto
ingente a causa del comportamento ingiusto della Regione Piemonte,
Ric. 2013 n. 15610 sez. SU - ud. 22-05-2018
-2-
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

Per continuare a leggere

RICHIEDI UNA PROVA