Sentenza Nº 12539 della Corte Suprema di Cassazione, 20-04-2020

Data di Resoluzione:20 Aprile 2020
 
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SENTENZA
sul ricorso proposto dal Procuratore generale presso la Corte d'appello di Messina
nel procedimento a carico di
Lin Jinmei nato il 23/09/1961
avverso la sentenza del 15/05/2019 della Corte d'appello di Messina
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal consigliere Alessandra Bassi;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Renato
Finocchi Ghersi, che ha concluso chiedendo l'annullamento del provvedimento
impugnato.
RITENUTO IN FATTO
1. Con il provvedimento in epigrafe, la Corte d'appello di Messina ha
confermato la sentenza del 28 febbraio 2018, con la quale il Tribunale di Messina
ha condannato Jinmei Lin alla pena di mesi due di reclusione con il beneficio
della sospensione condizionale della pena, per il delitto di cui all'art. 348 cod.
pen.
sub
capo A) (per avere abusivamente esercitato la professione medica in
assenza della richiesta speciale abilitazione dello Stato, offrendo alla clientela la
somministrazione di massaggi e contestualmente di sostanze connotate da
Penale Sent. Sez. 6 Num. 12539 Anno 2020
Presidente: PETRUZZELLIS ANNA
Relatore: BASSI ALESSANDRA
Data Udienza: 12/02/2020
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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