Sentenza Nº 12108 della Corte Suprema di Cassazione, 22-06-2020

Data di Resoluzione:22 Giugno 2020
 
ESTRATTO GRATUITO
SENTENZA
PU
sul ricorso 12628-2018 proposto da:
VIGNI ANTONIO, domiciliato ex lege in ROMA, presso la
CANCELLERIA DELLA CORTE DI CASSAZIONE, rappresentato
e
difeso
dagli
avvocati
GIOVANNI
ALESSANDRO
»
SAGRAMOSO, ALBERTO ANELLI;
-
ricorrente -
2019
2493
contro
BANCA MONTE PASCHI SIENA SPA , in persona del
Responsabile della Direzione Group General Counsel,
elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DEL PLEBISCITO
102, presso lo studio dell'avvocato E ASSOCIATI
1
Civile Sent. Sez. 3 Num. 12108 Anno 2020
Presidente: AMENDOLA ADELAIDE
Relatore: FIECCONI FRANCESCA
Data pubblicazione: 22/06/2020
Corte di Cassazione - copia non ufficiale
STUDIO LOMBARDI SEGNI, rappresentata e difesa dagli
avvocati ALBERTO DEASTI, MARCO DELLI NOCI, GIUSEPPE
LOMBARDI, LAZARE DAVID VITTONE TASSINARI;
-
controricorrente -
nonchè contro
FONDAZIONE
MONTEPASCHI
SIENA
CODACONS
ASSOCIAZIONE UTENTI DEI SERVIZI BANCARI ;
- intimati
-
avverso la sentenza n. 25/2018 della CORTE D'APPELLO
di FIRENZE, depositata il 09/01/2018;
udita la relazione della causa svolta nella pubblica
udienza del 02/12/2019 dal Consigliere Dott.
FRANCESCA FIECCONI;
udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore
Generale Dott. IGNAZIO PATRONE che ha concluso per
l'accoglimento dei motivi 8 e 9 del ricorso,
assorbiti gli altri;
udito l'Avvocato ALBERTO ANELLI;
udito l'Avvocato LOMBARDI GIUSEPPE;
Corte di Cassazione - copia non ufficiale
RG 12628/18
SVOLGIMENTO IN FATTO
I. Con ricorso notificato per mezzo del servizio postale il 18/4/2018 avverso la
sentenza n. 25/2018 della Corte d'Appello di Firenze, Sezione Specializzata per le
Imprese (Sezione Seconda Civile), pubblicata in data 9/1/2018 e notificata via pec
il 27/2/2018, Antonio Vigni chiede la cassazione della sentenza, con decisione della
causa nel merito ovvero, ove occorra, con rinvio per un nuovo esame nel merito
davanti ad altra sezione della Corte d'Appello di Firenze. Con controricorso
notificato via pec e per mezzo del servizio postale il 25/5/2018 resiste Banca Monte
dei Paschi di Siena S.p.a.
2.
Per quanto qui d'interesse, Banca Monte dei Paschi di Siena (BMPS), con atto di
citazione dell'1/3/2013, conveniva in giudizio davanti al Tribunale di Firenze il
proprio ex Direttore Generale, Antonio Vigni, esercitando nei suoi confronti
I' azione sociale di responsabilità ex artt. 2392 -2396 cod. civ., deliberata
dall'assemblea dei soci, per atti di
mala gestio
andati a danno del patrimonio
sociale nell'esercizio delle sue funzioni, nonché conveniva la Deutsche Bank A.G.
(DB), agendo nei confronti della stessa in via aquiliana per concorso nelle condotte
illecite del primo. BMPS addebitava al suo ex Direttore Generale di aver posto in
essere con DB, a partire dal dicembre 2008, una serie di operazioni estremamente
rischiose - definite nel complesso "Operazione Santorini" -, non comunicate al CdA
- come sarebbe stato doveroso, in ragione della rilevanza che esse avevano - e
non appostate correttamente nel bilancio chiuso al 2008, operazioni rivelatesi in
concreto rovinose per BMPS. La società, pertanto, agiva in giudizio per dimostrare
che detta "Operazione Santorini" aveva avuto come unico obiettivo quello di
occultare il "salvataggio" di una pregressa operazione in perdita e, in particolare,
del contratto di Collared Equity Swap stipulato nel 2002 tra DB e Santorini Ltd
(Santorini). Nel giudizio, svolgevano intervento adesivo, rispetto alle domande di
BMPS, la Fondazione Monte dei Paschi di Siena, il Codacons e l'Associazione Italiana
Utenti dei Servizi Finanziari, Bancari e Assicurativi - Onlus. Il sig. Vigni e DB si
costituivano in giudizio chiedendo il rigetto delle domande formulate da BMPS.
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