Sentenza Nº 11012 della Corte Suprema di Cassazione, 19-04-2019

Data di Resoluzione:19 Aprile 2019
 
ESTRATTO GRATUITO
SENTENZA
sul ricorso 5898/2015 proposto da:
AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI, in persona del
Direttore
pro-tempore,
rappresentata e difesa dall'Avvocatura
Generale dello Stato, presso i cui uffici domicilia in Roma alla Via
dei Portoghesi n. 12;
- ricorrente -
contro
GORITEX S.R.L., in persona del suo legale rappresentante
pro-
tempore,
rappresentata e difesa in forza di procura speciale
rilasciata a margine del controricorso dall'Avv. Alessandro
Fruscione, elettivamente domiciliata presso lo studio legale
Civile Sent. Sez. 5 Num. 11012 Anno 2019
Presidente: PERRINO ANGELINA MARIA
Relatore: GRASSO GIANLUCA
Data pubblicazione: 19/04/2019
Corte di Cassazione - copia non ufficiale
tributario Santacroce-Procida-Fruscione in Roma, via Giambattista
Vico n. 22;
- con troricorrente
-
avverso la sentenza n. 1195/7/2014 della Commissione tributaria
regionale della Liguria, depositata il 27 novembre 2014;
udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 26
ottobre 2018 dal Consigliere Gianluca Grasso;
udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Paola
Mastroberardino che ha concluso per il rigetto del quarto motivo,
assorbiti gli altri;
udito l'Avvocato dello Stato Giovanni Palatiello e l'Avvocato
Alessandro Fruscione per la controricorrente.
FATTI DI CAUSA
1.
- La Goritex s.r.l. ha proposto impugnazione avverso gli
avvisi di accertamento emessi in data 15 e 16 giugno 2010
dall'Agenzia delle dogane, con cui era stata contestata, in
riferimento all'importazione di taluni beni di origine egiziana, la
difformità delle fatture italiane da quelle emesse all'estero, queste
ultime di importo superiore alle prime. La Goritex s.r.l. ha
affermato
di
essere
estranea
alla
vicenda
addebitabile
esclusivamente all'esportatore.
La Commissione tributaria provinciale di La Spezia, con
sentenza n. 39/4/2011, depositata in data 26 aprile 2011, ha
respinto il ricorso.
2.
- La Commissione tributaria regionale della Liguria, con
sentenza n. 1195/7/2014 depositata il 27 novembre 2014, ha
accolto il gravame, annullando gli avvisi di rettifica. La
Commissione, in particolare, ha ritenuto fondati e assorbenti i
motivi di impugnazione concernenti l'inesistenza di una condanna
penale dell'importatore, scagionato dalle accuse, che sola avrebbe
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

Per continuare a leggere

RICHIEDI UNA PROVA