Sentenza Nº 09028 della Corte Suprema di Cassazione, 05-03-2020

Data di Resoluzione:05 Marzo 2020
 
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SENTENZA
sul ricorso proposto da
Fazzari Simone, nato a Roma il 18/05/1978
avverso l'ordinanza del 05/04/2019 della Corte di appello di Perugia
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal consigliere Anna Criscuolo;
lette le conclusioni del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore
generale Mario Pinelli, che ha chiesto di dichiarare inammissibile il ricorso.
RITENUTO IN FATTO
1. Con l'ordinanza in epigrafe la Corte di appello di Perugia ha dichiarato
inammissibile l'istanza di revisione, proposta da Fazzari Simone il 27 settembre
2018 avverso la sentenza, emessa dal G.i.p. del Tribunale di Roma il 10/12/2008
e divenuta irrevocabile il 29/04/2009, di applicazione della pena concordata tra
le parti nella misura di anni 4 di reclusione.
Precisata la natura di mezzo straordinario di impugnazione della revisione, la
Corte di appello ha escluso che nella fattispecie ricorressero i presupposti previsti
dall'art. 630 lett. c) cod. proc. pen., in quanto la richiesta di valutare "ora per
allora" la capacità di intendere e di volere dell'imputato all'epoca dei fatti e del
giudizio in base a certificazioni mediche, redatte in epoca successiva alla
Penale Sent. Sez. 6 Num. 9028 Anno 2020
Presidente: MOGINI STEFANO
Relatore: CRISCUOLO ANNA
Data Udienza: 04/02/2020
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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