Sentenza Nº 08387 della Corte Suprema di Cassazione, 02-03-2020

Data di Resoluzione:02 Marzo 2020
 
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SENTENZA
sul ricorso proposto da Di Rosario Alessandro, nato a Eboli il 24/12/1973
avverso l'ordinanza del 22/07/2019 del Tribunale del riesame di Salerno
udita la relazione svolta dal Consigliere Antonio Costantini;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Delia
Cardia, che ha concluso per l'annullamento con rinvio limitatamente alle
esigenze cautelari, rigetto nel resto.
RITENUTO IN FATTO
1. Alessandro Di Rosario, a mezzo dei difensori avvocati Enrico Giovine e
Donato Mennella, ricorre avverso l'ordinanza del Tribunale del riesame di Salerno
che ha rigettato l'istanza
ex
art. 310 cod. proc. pen. con cui il G.i.p. del Tribunale
di Vallo della Lucania che aveva applicato, all'esito dell'interrogatorio, la misura
cautelare dell'interdizione dai pubblici uffici per la durata di un anno per i reati di
cui agli artt. 353-bis, 319 e 321 cod. pen.
1.1. Ad Alessandro Di Rosario, in qualità di responsabile dell'Ufficio Tecnico
Comunale del Comune di Camerota, viene in via provvisoria contestato il delitto
di cui all'art. 353-bis cod. pen. per avere, in concorso con Troccoli Antonio e Bovi
Vincenzo, previo concerto con D'Agosto Pietro - deceduto -, turbato alcuni
procedimenti amministrativi al fine di condizionare le modalità di scelta del
contraente reiteratamente affidando alla ditta "Valeanna Service", con accordi
meramente verbali, una serie di lavori di manutenzione, riparazione e
Penale Sent. Sez. 6 Num. 8387 Anno 2020
Presidente: PETRUZZELLIS ANNA
Relatore: COSTANTINI ANTONIO
Data Udienza: 26/11/2019
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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