Sentenza Nº 08384 della Corte Suprema di Cassazione, 29-04-2020

Data di Resoluzione:29 Aprile 2020
 
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SENTENZA
sul ricorso iscritto al numero 6083 del ruolo generale dell'anno
2018, proposto
da
REGIONE ABRUZZO (C.F.: 80003170661), in persona
del Presidente, legale rappresentante
pro tempore
rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato
(C.F.: 80224030587)
-ricorrente-
nei confronti di
MARRONE Mattia (C.F.: MRR MTT 90T29 H501K)
rappresentato e difeso dagli avvocati Giovanni Bafile (C.F.:
BFL GNN 67P29 A345Q) e Francesco Bafile (C.F.: BFL FNC
64R03 A345Q)
-controricorrente-
per la cassazione della sentenza del Tribunale di L'Aquila n.
781/2017, pubblicata in data 19 dicembre 2017;
udita la relazione sulla causa svolta alla pubblica udienza in
data 9 dicembre 2019 dal consigliere Augusto Tatangelo;
uditi:
il pubblico ministero, in persona del sostituto procuratore ge-
nerale dott. Carmelo Sgroi, che ha concluso per il rigetto del
ricorso;
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Civile Sent. Sez. 3 Num. 8384 Anno 2020
Presidente: VIVALDI ROBERTA
Relatore: TATANGELO AUGUSTO
Data pubblicazione: 29/04/2020
Corte di Cassazione - copia non ufficiale
l'Avvocato dello Stato Giorgio Santini, per la Regione ricorren-
te;
l'avvocato Giovanni Bafile, per il controricorrente.
Fatti di causa
Mattia Marrone ha agito in giudizio nei confronti della Regione
J
Abruzzo per ottenere il risarcimento dei danni riportati dalla
propria autovettura a seguito della collisione con un lupo av-
venuta su una strada dell'Appennino abruzzese.
La domanda è stata accolta dal Giudice di Pace di Teramo.
Il Tribunale di L'Aquila ha confermato la decisione di primo
grado.
Ricorre la Regione Abruzzo, sulla base di un unico motivo.
Resiste con controricorso il Marrone.
È stata inizialmente disposta la trattazione in camera di consi-
glio, in applicazione degli artt. 375, 376 e 380
bis
c.p.c., in
quanto il relatore ha ritenuto che il ricorso fosse destinato ad
essere dichiarato manifestamente infondato.
Successivamente è stata disposta la trattazione in pubblica
udienza.
Le parti hanno depositato memorie.
Ragioni della decisione
1. Il motivo di ricorso proposto dalla Regione Abruzzo
Con l'unico motivo del ricorso si denunzia
«Violazione e falsa
applicazione di legge (art. 360, comma 1, n. 3, c.p.c.): Viola-
zione e falsa applicazione delle previsioni di cui agli artt. 1 e 9
Legge 11 Febbraio 1992,
_ n. 157, e dell'art. 2043 c.c. Erronea
4
imputazione della responsabilità per i danni cagionati dalla
fauna selvatica alla Regione ricorrente».
La regione ricorrente censura la decisione impugnata in rela-
zione alla propria individuazione come ente passivamente le-
gittimato, sul piano sostanziale, a rispondere dei danni ripor-
tati dall'autovettura dell'attore, senza svolgere in realtà cen-
sure in ordine all'affermazione della sussistenza di una con-
Ric. n. 6083/2018 - Sez. 3 - Ud. 9 dicembre 2019 - Sentenza - Pagina 2 di 30
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