Sentenza Nº 08237 della Corte Suprema di Cassazione, 22-03-2019

Data di Resoluzione:22 Marzo 2019
 
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PU
SENTENZA
sul ricorso 745-2017 proposto da:
NATALONI LUCIANO, BOSCHI PIER LUIGI e ORLANDI ANDREA,
rappresentati e difesi dall'Avvocato MARCELLO CONDEMI ed
elettivamente domiciliati presso il suo studio in ROMA, VIA dei
BAULLARI 129
- ricorrenti -
contro
la BANCA d'ITALIA, in persona del suo legale rappresentante
pro
tempore,
rappresentate e difesa dagli Avvocati RAFFAELE
D'AMBROSIO e GUIDO A.M. CRAPANZANO dell'Avvocatura della
Banca stessa, ed elettivamente domiciliata presso gli stessi in
ROMA, VIA NAZIONALE 91
- controricorrente -
Civile Sent. Sez. 2 Num. 8237 Anno 2019
Presidente: PETITTI STEFANO
Relatore: BELLINI UBALDO
Data pubblicazione: 22/03/2019
Corte di Cassazione - copia non ufficiale
nonché contro
il POCURATORE GENERALE della Republica presso la Corte
d'Appello di Roma
-
intimato
-
avverso il decreto n. 5073/2016 della CORTE d'APPELLO di
ROMA, depositato il 27/05/2016;
udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza
dell'8111/2018 dal Consigliere Dott.
UBALDO BELLINI;
udito
il P.M.
in persona dal sostituto Procuratore Generale Dott.
FULVIO TRONCONE, che ha concluso per il rigetto del ricorso;
uditi gli Avvocati MARCELLO CONDEMI per i ricorrenti e GUIDO
CRAPANZANO per la controricorrente, che hanno concluso,
rispettivamente, per l'accoglimento e per il rigetto del ricorso.
IN FATTO E IN DIRITTO
A seguito degli accertamenti ispettivi di vigilanza condotti
presso la Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio dal 18.3.2013 al
6.9.2013 e sulla base delle circostanze emerse in occasione di
tali accertamenti, BANCA d'ITALIA contestava a LUCIANO
NATALONI, PIER LUIGI BOSCHI e ANDREA ORLANDI, nella loro
qualità di componenti del Consiglio di Amministrazione della
banca, violazioni delle disposizioni del T.U.B. e della normativa
secondaria di vigilanza. In particolare, venivano rilevate:
a)
violazioni delle disposizioni sulla
govemance
da parte di
componenti ed
ex
componenti il Consiglio di Amministrazione e
del Direttore Generale [art. 53, comma 1, lett. d), art. 67,
comma 1, lett. d), D. Lgs. n. 385/1993; Disposizioni di vigilanza
del 4.3.2008 in materia di organizzazione e governo societario
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Corte di Cassazione - copia non ufficiale
delle banche; Comunicazione della Banca d'Italia del 19.2.2009:
Organizzazione e governo societario delle banche. Nota di
chiarimento - boli. vig. 2/2009];
b)
carenze nell'organizzazione e
nei controlli interni da parte di componenti ed
ex
componenti il
Consiglio di Amministrazione e del Direttore Generale [art. 53,
comma 1, lett. b) e d), art. 67, comma 1, lett. b) e d), D. Lgs. n.
385/1993; tit. IV, cap. 11 Istr. di vigilanza banche - Circ.
229/1999; tit. I, cap. I, parte terza e quarta, Nuove disposizioni
di vigilanza prudenziale per le banche - Circ. 263/2006;
Disposizioni in materia di "continuità operativa in casi di
emergenza" - boll. di vigilanza luglio 2004; Provvedimento del
Governatore del 29.7.2009 e successive modifiche e integrazioni
- Disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni dei
servizi bancari e finanziari. Correttezza delle relazioni tra
intermediari e clienti];
e
carenze nella gestione e nel controllo
del credito da parte di componenti ed
ex
componenti il Consiglio
di Amministrazione e del Direttore Generale [art. 53, comma 1,
lett. b) e d), art. 67, comma 1, lett. b) e d) D. Lgs. 385/1993; tit.
IV, cap. 11 Istr. di vig. banche - Circ. 229/1999; tit. I, cap. I,
parte quarta, Nuove disposizioni di vigilanza prudenziale per le
banche - Circ. 263/2006];
d)
omesse e inesatte segnalazioni
all'autorità di vigilanza da parte di componenti ed
ex
componenti
il Consiglio di Amministrazione, il Collegio sindacale e del
Direttore Generale [artt. 51 e 66, comma 1 e 2, D.Lgs.
385/1993, tit. VI, cap.I, Istr. vig. banche - Circ. 228/1999].
In data 4.2.2014, tre Consiglieri inviavano all'Organo di
Vigilanza le loro controdeduzioni. A conclusione del suddetto
procedimento Banca d'Italia, con provvedimento n. 925744/2014
del 23.9.2014, notificato agli intimati in data 3.10.2014, irrogava
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