Sentenza Nº 03709 della Corte Suprema di Cassazione, 08-02-2019

Data di Resoluzione:08 Febbraio 2019
 
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Civile Sent. Sez. 3 Num. 3709 Anno 2019
Presidente: VIVALDI ROBERTA
Relatore: D'ARRIGO COSIMO
Data pubblicazione: 08/02/2019
SENTENZA
sul ricorso iscritto
al
n.
11393/2017
R.G.
proposto da:
Ministero dell'economia e delle finanze, in persona del Ministro
pro
tempo re
Agenzia del demanio, in persona del
Direttore
pro tempore;
Agenzia nazionale per
l'amministrazione
e
la
destinazione dei beni
sequestrati e confiscati alla
criminalità
organizzata, in persona del
Direttore
pro tempore;
tutti
rappresentati e difesi
ex
lege dall'Avvocatura generale dello
Stato, nei cui uffici sono domiciliati, in Roma, via dei Portoghesi n.
12;
-ricorrente -
contro
doBank s.p.a.,
in
persona del legale rappresentante pro tempore,
nella qualità di mandataria di Arena
NPL
One s.r.l., rappresentata e
difesa dall'Avv. Elio Ludini, con domicilio eletto presso
il
suo studio
in Roma, via Alberi
co
II,
n.
33;
-
controricorrente
-
Corso Luciana, rappresentata e difesa dagli Avv.ti Giovanni Salonia
e Vincenzo Pompa, con
domicilio
eletto presso lo studio di
quest'ultimo
in Roma, via
G.
Pisanelli,
n.
2;
-
controricorrente
-
Banca Monte dei Paschi di Siena s.p.a., in persona del legale
rappresentante
pro
tempore;
Adinolfi Giuseppe;
Ciarlante Matilde, in proprio e quale erede di Stipa Vincenza e
Ciarlante Pietro;
-
intimati
-
avverso
la
sentenza del Tribunale di Roma pubblicata
il
26
ottobre
2016.
Udita
la
relazione svolta nella pubblica udienza del 13
settembre
2018
dal Consigliere Cosimo
D'Arrigo;
uditi l'Avvocato dello Stato
Marco
La
Greca,
p~r
le
parti
ricorrenti,
che ha insistito per l'accoglimento del ricorso e I'Avv. Vincenzo
Pompa nell'interesse di Corso Luciana, che ha chiesto che il ricorso
sia respinto;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore
generale Anna Maria Soldi, che
ha
concluso chiedendo che
il
ricorso, dichiarato ammissibile, venga rigettato.
FATTI
DI
CAUSA
Costituisce oggetto della procedura esecutiva
n.
91063/96
pendente innanzi
al
Tribunale di Roma, cui sono state riunite quelle
iscritte
ai
nn. 990 e
94029
del 2002, un
immobile
sito in Roma,
località Giustiniana.
Il
medesimo
immobile,
ai
sensi dell'art. 2-bis
della legge
n.
575 del 1965 («Disposizioni contro le organizzazioni
criminali di tipo mafioso»), è
stato
dapprima sequestrato dal
medesimo Tribunale con decreto del 17 giugno 1998 e poi
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