LEGGE 24 luglio 2008, n. 126 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93, recante disposizioni urgenti per salvaguardare il potere di acquisto delle famiglie.

 
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La Camera dei deputati ed il Senato della Republica hanno approvato;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Promulga la seguente legge:

Art. 1.

  1. Il decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93, recante disposizioni urgenti per salvaguardare il potere di acquisto delle famiglie, e' convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge.

  2. Restano validi gli atti e i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti sulla base dell'articolo 4 del decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93.

  3. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.

Data a Roma, addi' 24 luglio 2008

NAPOLITANO

Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri

Tremonti, Ministro dell'economia e delle finanze

Visto, il Guardasigilli: Alfano

LAVORI PREPARATORI

Camera dei deputati (atto n. 1185):

Presentato dal Presidente del Consiglio dei Ministri

(Berlusconi) e dal Ministro dell'economia e finanze

(Tremonti) il 28 maggio 2008.

Assegnato alle commissioni riunite V (Bilancio) e VI

(Finanze), in sede referente, il 28 maggio 2008 con pareri del Comitato per la legislazione e delle commissioni I, II,

III, IV, VII, VIII, IX, X, XI, XII, XIII, XIV.

Esaminato dalle Commissioni riunite, in sede referente, il 10, 12, 17, 18, 19 giugno 2008.

Esaminato in Aula il 23, 24, 25, 26 giugno 2008 ed approvato il 1° luglio 2008.

Senato della Repubblica (atto n. 866):

Assegnato alle commissioni riunite 5ª (Bilancio) e 6ª

(Finanze), in sede referente, il 2 luglio 2008 con pareri delle commissioni 1ª, 2ª, 3ª, 4ª, 7ª, 8ª, 9ª, 10ª, 11ª,

12ª, 13ª, 14ª e della Commissione parlamentare per le questioni regionali.

Esaminato dalla 1ª commissione (Affari costituzionali), in sede consultiva, sull'esistenza...

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