Il ruolo della corte di cassazione alla luce delle recenti proposte di riforma

Autore:Giuseppe Campanelli
Pagine:341-352
RIEPILOGO

1. Premessa. - 2. Un breve quadro storico. - 3. Il profilo normativo. - 4. La definizione del ruolo della Cassazione alla luce dell'esercizio della funzione nomofilattica. - 5. I motivi della "crisi" della Cassazione e le ragioni di una riforma. - 6. Le riforme.

 
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@1. Premessa

L'importanza della Corte di cassazione all'interno del nostro ordinamento è dimostrata dalla diverse prospettive attraverso cui la stessa può essere presa in considerazione. Il profilo storico, quello normativo, quello relativo al ruolo che attualmente svolge o quello concernente i rapporti con gli altri organi costituzionali rappresentano soltanto alcune delle possibili chiavi di lettura della Cassazione.

Per ciò che qui interessa, però, si ritiene opportuno, dopo aver esaminato brevemente alcuni aspetti "necessari" che consentono di comprendere meglio la collocazione dell'organo all'interno dell'ordinamento, concentrare l'attenzione sulle funzioni e sull'e voluzione del ruolo della Cassazione e soprattutto sulle diverse proposte di riforma che più di recente l'hanno riguardata.

@2. Un breve quadro storico

Nell'ambito di quelli che si possono considerare profili "necessari" e preliminari di conoscenza della Corte di cassazione sicuramente un ruolo importante è svolto dall'aspetto relativo all'evoluzione storica della stessa.

La Cassazione, a differenza di altri organi come, ad esempio, la Corte costituzionale o il Consiglio superiore della magistratura, ha un'origine molto risalente nel tempo. Ciò dimostra come, non solo nel nostro ordinamento, la Cassazione abbia rappresentato un punto di riferimento importante e sia ancora considerata, anche in coincidenza con l'affermarsi delle costituzioni moderne, un organo di riferimento, il vertice del potere giurisdizionale, una sorta di guida e garante della legalità ordinaria, nel delicato processo di applicazione e di interpretazione della norma.

Questo tipo di evoluzione si è verificata anche in Italia, dove si è assistito a una delicata fase di recepimento di un modello di cassazione proveniente dall'ordinamento francese, Stato in cui può dirsi essere nata la Cassazione, intesa nell'accezione moderna con cui viene comunemente conosciuta. Non volendo dilungarsi nella ricostruzione storica, va soltanto ricordato che la nascita della Corte di cassazione, nei termini sopra ricordati, si identifica con il periodo coincidente con la Rivoluzione francese. Nell'ambito di tale fase storica si registra un'evoluzione che porterà al passaggio dall'originario Conseil des parties al Tribunal de Cassation e che si concluderà con la previsione della Cour de Cassation. Tale percorso corrisponde all'affermarsi, ancora prima della Page 344

Rivoluzione francese, di un organo, il Conseil des parties che, seppur incaricato di cassare le decisioni giudiziarie, si trovava collocato al di fuori dell'ordinamento giudiziario, dotato di una funzione più politica che giuridica, testimoniata dalla totale coincidenza e dipendenza tra lo stesso e il sovrano. L'ulteriore passaggio storico è rappresentato dallo sviluppo del Tribunal e poi della Cour de Cassation. A questi due organi si cominciano ad associare le connotazioni proprie della Corte di cassazione come organo giurisdizionale da intendere con un significato moderno. Il Tribunal de Cassation poteva essere definito come un organo non ancora pienamente giurisdizionale di controllo costituzionale, nel senso che allo stesso era stato affidato un importante ruolo di arbitro all'interno dell'ordinamento, garante effettivo del rispetto dei principi della separazione dei poteri (e soprattutto di quello legislativo rispetto a quello giudiziario che si doveva limitare alla mera applicazione formale della legge), della solenne volontà popolare e anche dell'operato dei giudici. Il rilievo costituzionale assumeva una certa importanza sia perché dotava il Tribunal di funzioni che, allo stato attuale, sono proprie degli organi di giustizia costituzionale, sia perché attribuiva allo stesso un ruolo decisivo che lo rendeva paragonabile anche ad un organo legislativo e politico.

L'ulteriore passaggio è stato poi identificato con il consolidamento della Cour de Cassation che, per le caratteristiche assunte e per le funzioni svolte, ha rappresentato un modello esportato in tutta l'Europa e pienamente recepito anche in Italia.

La Cour de Cassation può essere considerata il primo vero e proprio organo supremo giudiziario competente a controllare gli errori di diritto commessi dai giudici inferiori. Il modello francese è accolto in Italia anche perché, per la prima volta, si ha a che fare con un organo pienamente collocato all'interno del potere giudiziario, posto al vertice supremo degli organi giurisdizionali e chiamato a garantire la sovranità della legge e la piena uguaglianza dei cittadini attraverso una funzione di indirizzo interpretativo della giurisprudenza.

Il recepimento del modello francese in Italia ha segnato l'inizio di un lungo periodo storico che può essere compreso tra i primi anni del 1800 e il 1948. In questo arco di tempo l'evoluzione della Corte di cassazione in Italia si è sviluppata parallelamente alle vicende storiche che hanno caratterizzato il nostro ordinamento in generale e l'organo in questione in particolare. Durante le diverse fasi storiche coincidenti con la Restaurazione, con il Regno d'Italia, con la vigenza dello Statuto albertino, con l'affermarsi del regime fascista, con la fase transitoria, con il periodo costituente e fino all'entrata in vigore della Costituzione repubblicana, la Cassazione si è dovuta confrontare con una serie di profondi cambiamenti storici che, di fatto, hanno condizionato lo sviluppo dell'organo e soprattutto il suo ruolo all'interno dell'ordinamento. In altre parole, si vuole sottolineare come in questa sede si ritenga opportuno analizzare le concrete e attuali attribuzioni della Cassazione nella sua accezione di organo legittimato e competente a garantire l'esatta applicazione, l'unificazione della giurisprudenza e la certezza del diritto, pur non dimenticando come la piena acquisizione di queste funzioni rappresenti il risultato di un complesso percorso storico in cui la Cassazione è stata chiamata a esercitare diverse e ulteriori attribuzioni.

@3. Il profilo normativo

Un altro aspetto "necessario" per l'analisi delle problematiche relative alla Corte di cassazione è determinato dall'esame, seppur breve, del complesso insieme di norme che ne regolano il funzionamento, l'organizzazione e le competenze. Un cenno al profilo Page 345 normativo appare importante anche per evidenziare come dallo stesso emerga la diversità delle prospettive da cui può essere preso in considerazione il ruolo della Cassazione all'interno dell'ordinamento, con specifico riferimento alla connessione tra due piani principali, uno maggiormente calibrato sul versante delle disposizioni costituzionali e di quelle contenute nella legge sull'ordinamento giudiziario e l'altro più orientato verso le norme processuali civili e penali.

Per ciò che qui interessa, appare sicuramente di maggiore interesse la prospettiva che attiene al diritto costituzionale e all'ordinamento giudiziario, senza, però, tralasciare il fatto che esiste, naturalmente, un collegamento necessario e indispensabile anche con la normativa processuale, come dimostrano le recenti riforme che hanno riguardato la Cassazione e di cui ci si occuperà di seguito.

Sul piano più specificamente costituzionale, oltre a quelle disposizioni, contenute nel Titolo IV della Parte II della Costituzione, che hanno per oggetto gli indispensabili principi posti a difesa di tutti gli organi giurisdizionali tra cui anche la Corte di cassazione, sono poi previste poche...

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