Il ruolo dell'Agenzia delle entrate nell'attuazione del federalismo fiscale

AutoreMarco di Capua
Pagine93-100
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MARCO DI CAPUA
Direttore Vicario Agenzia delle Entrate
IL RUOLO DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE
NELL’ATTUAZIONE DEL FEDERALISMO FISCALE
Da molti anni si è sviluppata in Italia un’ampia discussione in
ordine alla necessità di ripensare la preesistente organizzazione
dello Stato, allontanandosi dalla tradizionale configurazione regio-
nale, per tendere sempre più verso un modello di tipo federale.
Il frutto di tale riflessione è rappresentato da due leggi di revi-
sione costituzionale (le leggi n. 1/1999 e la n. 3/2001), che, tra
l’altro, hanno profondamente modificato il Titolo V della nostra
Costituzione, ponendo le basi per una maggiore, ed effettiva, auto-
nomia istituzionale ed organizzativa delle regioni italiane.
In tale ambito, è appartenuto al comune sentire la consape-
volezza della necessità di accompagnare l’evoluzione della forma
dello Stato e dell’architettura del sistema amministrativo verso il
modello federale con una parallela e coerente riforma della finanza
regionale e locale, ispirata ai principi del federalismo fiscale.
Così, in un decennio di riforme, le Regioni e gli enti locali ita-
liani sono stati protagonisti di innovazioni incisive, che hanno tra-
sformato non solo l’organizzazione, le competenze e le responsabi-
lità amministrative e di governo (con la L. n. 59/1997 e i suoi de-
creti legislativi di attuazione), e, infine, la cornice istituzionale e i
poteri legislativi (con la riforma del Titolo V), ma che hanno ri-
scritto anche i principi del sistema finanziario locale.
Quello che, oggi, occorre, però, è riuscire ad introdurre nella
nostra amministrazione pubblica, in tutte le sue articolazioni, una
nuova cultura più attenta ai criteri di razionale gestione economica
e orientata all’obiettivo e al risultato.

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