Rilievi in tema di ammissibilità del referendum abrogativo

Autore:Francesco Perchinunno
Pagine:469-480
RIEPILOGO

1. Cenni introduttivi sulla recente iniziativa referendaria sulla legge elettorale n.270/2005. 2. I limiti espliciti e sistematici all’ammissibilità del referendum. L’ampliamento dei poteri della Consulta dopo la sentenza n.16/1978. - 3. La sentenza n.13/2012 della Corte Costituzionale tra leggi "costituzionalmente necessarie" e divieto di "reviviscenza".

 
ESTRATTO GRATUITO
FRANCESCO PERCHINUNNO
RILIEVI IN TEMA DI AMMISSIBILITÀ
DEL REFERENDUM ABROGATIVO
S: 1. Cenni introduttivi sulla recente iniziativa referendaria sulla legge
elettorale n.270/2005. 2. I limiti espliciti e sistematici all’ammissibilità del refe-
rendum. L’ampliamento dei poteri della Consulta dopo la sentenza n.16/1978.
– 3. La sentenza n.13/2012 della Corte Costituzionale tra leggi “costituzional-
mente necessarie” e divieto di “reviviscenza”.
1. Cenni introduttivi sulla recente iniziativa referendaria elettorale.
La recente pronuncia n.13/2012 con la quale la Consulta ha denito i
giudizi di ammissibilità generati dalle richieste di referendum popolare per
l’abrogazione totale della legge 21 dicembre 2005, n. 270 (Modiche alle
norme per l’elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubbli-
ca) e per l’abrogazione della medesima legge limitatamente ad alcune sua
parti, ha incrementato il dibattito in ordine alle modalità di ricorso all’istituto
referendario, tema già in passato diffusamente sottoposto ad attenta disamina
dal Giudice delle leggi1.
1 L’istanza abrogativa parziale della L. 270/2005 era nalizzata alla soppressione dei seguenti
articoli della predetta legge: art. 1, comma 1, limitatamente alle parole: “1. L’articolo 1 del testo
unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati, di cui al decreto del Pre-
sidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, e successive modicazioni, di seguito denominato
«decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 1957», è sostituito dal seguente:”; art. 1, com-
ma 2, limitatamente alle parole: “2. L’articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica n. 361
del 1957 è sostituito dal seguente:”; art. 1, comma 3, limitatamente alle parole: “3. All’articolo 7,
settimo comma, del decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 1957, le parole: «In caso di
scioglimento anticipato della Camera dei deputati» sono sostituite dalle seguenti:”; art. 1, comma
4, limitatamente alle parole: “4. All’articolo 14 del decreto del Presidente della Repubblica n. 361
del 1957, sono apportate le seguenti modicazioni:”; art. 1, comma 5, limitatamente alle parole: “5.
Dopo l’articolo 14 del decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 1957, è inserito il seguen-
te:”; art. 1, comma 6, limitatamente alle parole: “6. L’articolo 18-bis del decreto del Presidente
della Repubblica n. 361 del 1957 è sostituito dal seguente:”; art. 1, comma 7, limitatamente alle
parole: “7. All’articolo 19, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 1957,
il secondo periodo è sostituito dal seguente:”; art. 1, comma 8, limitatamente alle parole: “8. L’ar-
ticolo 31 del decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 1957 è sostituito dal seguente:”; art.
1, comma 9, limitatamente alle parole: “9. Al decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del
1957, dopo la tabella A, sono inserite le tabelle A-bis e A-ter di cui all’allegato 1 alla presente leg-

Per continuare a leggere

RICHIEDI UNA PROVA