Riflessioni (comparative) sui fattori di rischio nella circolazione dei distressed debts

Autore:Umberto Violante
Pagine:731-742
RIEPILOGO

1. Hedge funds: tra deregulation e proposte di regolamentazione. - 2. Cessione del credito ed eccezioni opponibili al cessionario dal fallimento del debitore ceduto. - 3. Cessione del credito, sopravvenuta crisi d’impresa e interferenze delle regole sulla sorte del contratto pendente che fa da sottostante al credito.

 
ESTRATTO GRATUITO


UMBERTO VIOLANTE
RIFLESSIONI (COMPARATIVE) SUI FATTORI
DI RISCHIO NELLA CIRCOLAZIONE
DEI DISTRESSED DEBTS
S: 1. Hedge funds: tra deregulation e proposte di regolamentazione. –
2. Cessione del credito ed eccezioni opponibili al cessionario dal fallimento del
debitore ceduto. – 3. Cessione del credito, sopravvenuta crisi d’impresa e inter-
ferenze delle regole sulla sorte del contratto pendente che fa da sottostante al
credito.
1. La crisi finanziaria internazionale esplosa nel 2007 ha diffuso nei più
la consapevolezza dell’esistenza e vitalità di un mercato, quello dei c.d. di-
stressed assets, al quale sono soliti rivolgersi le banche (e gli intermediari
creditizi in genere) in cerca di risorse per il proprio rifinanziamento e i cre-
ditori di imprese in stato d’insolvenza propensi a monetizzare in fretta, pur
di non sottostare ai tempi e all’alea di un’utile distribuzione, tipiche di ogni
procedura fallimentare.
L’importanza del mercato secondario del distressed debt è tornata in auge
negli ultimi mesi in concomitanza alle iniziative assunte da alcuni primari
istituti bancari del nostro Paese1 e da numerosi creditori di un noto grup-
po nautico italiano in crisi2. Questi ultimi, infatti, si sono rivolti agli ope-
ratori istituzionali del distressed, in particolare gli hedge funds londinesi3,
per rivendere a sconto i propri crediti. Sempre gli hedge funds (e le banche
d’investimento), questa volta americani, hanno, invece, assicurato la liqui-
dità necessaria all’acquisto di asset backed securities connessi a processi di
cartolarizzazione di recente avviati da alcune nostre banche, al ne di poter
conseguire il rafforzamento patrimoniale imposto dai nuovi e più stringenti
parametri della normativa prudenziale e di vigilanza.
1 Si allude in particolare alla Banca MPS, Monte dei Paschi di Siena e all’Intesa Sanpaolo e alle
iniziative volte a porre in vendita svariati miliardi di crediti incagliati principalmente attraverso il
ricorso alle cartolarizzazioni (che dunque a ne 2010 hanno rifatto la loro comparsa sul mercato
italiano dopo la crisi del 2007).
2 Il riferimento è al gruppo Ferretti, icona internazionale degli yachts di lusso.
3 Ne ha dato ampia diffusione Il Sole 24 ore, nell’inserto Plus 24 del 18 giugno 2011.

Per continuare a leggere

RICHIEDI UNA PROVA