n. 11 RICORSO PER LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE 31 gennaio 2013 -

 
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Ricorso del Presidente del Consiglio dei ministri, in carica, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, C.F. 80224030587, fax 06/96514000 e PEC ags.rm@mailcert.avvocaturastato.it, presso la quale e' domiciliato per legge in Roma, alla via dei Portoghesi n. 12;

Contro la Regione Autonoma Valle d'Aosta, in persona del Presidente della Regione in carica, con sede in Aosta, per la dichiarazione di illegittimita' costituzionale della legge regionale 21 novembre 2012, n. 30, pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Valle d'Aosta del 27 novembre 2012, n. 49, limitatamente all'articolo 2, comma 10. Fatto La legge della Regione Autonoma Valle d'Aosta, n. 30, del 21 novembre 2012, ha dettato disposizioni per l'«Adeguamento del bilancio di previsione per l'anno 2012 agli obiettivi complessivi di politica economica e di contenimento della spesa pubblica previsti dal decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95 (Disposizioni vigenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini nonche' misure di rafforzamento patrimoniale delle imprese del settore bancario). Modifiche a disposizioni legislative». L'art. 2 della legge, sotto la rubrica «Modificazioni di disposizioni in materia di finanza locale», al comma 10, prevede che: «Le disposizioni vigenti riguardanti il sistema di tesoreria unica non si applicano agli enti locali della Regione e alle istituzioni scolastiche ed educative dipendenti dalla Regione che non usufruiscono di assegnazioni finanziarie statali». La disposizione soprarichiamata della legge regionale e' costituzionalmente illegittima e, giusta determinazione assunta dal Consiglio dei ministri nella riunione del 18 gennaio 2013, viene impugnata per i seguenti Motivi 1. - Il legislatore statale, con il decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, ha dettato disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitivita' al fine di favorire la crescita economica del Paese. L'art. 35 del testo normativo prevede varie misure per la tempestivita' dei pagamenti, per l'estinzione dei debiti pregressi delle amministrazioni statali, nonche' disposizioni in materia di tesoreria unica. A quest'ultimo fine, l'ottavo comma, dell'articolo richiamato, ai fini della tutela dell'unita' economica della Repubblica e del coordinamento della finanza pubblica, ha disposto la sospensione, fino al 31 gennaio 2014, del...

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