L'accordo di riconoscimento della colpevolezza nel progetto del codice di procedura penale romeno

AutoreIoana-Celina Pasca
Pagine365-370
IOANA-CELINA PAŞCA
L’ACCORDO DI RICONOSCIMENTO
DELLA COLPEVOLEZZA
NEL PROGETTO DEL CODICE
DI PROCEDURA PENALE ROMENO
L’accordo di riconoscimento della colpevolezza previsto dall’articolo 472
del Progetto del Codice di procedura penale romeno, rappresenta una novità
assoluta per il sistema giudiziario romeno, che desidera essere una transazio-
ne della libertà in cambio della semplificazione del lavoro dei giudici.
Il progetto del nuovo Codice di procedura penale risponde a delle esigen-
ze di efficienza della giustizia attraverso l’acquisizione di istituzioni dei si-
stemi di diritto penale francese e tedesco, che conducano alla creazione di un
quadro legislativo di accelerazione delle risoluzioni delle cause.
Il vantaggio maggiore di questa istituzione consiste, per il sistema legisla-
tivo romeno, nel porre rimedio a carenze attuali, rispettivamente la durata
dello sviluppo di un processo penale, e per l’imputato nell’evitare l’incertez-
za del risultato come conseguenza del dibattimento della causa all’istanza e
dei costi finanziari afferenti.
L’accordo di riconoscimento della colpevolezza rappresenta una strategia
difensiva, che presuppone la rinuncia ai diritti costituzionali per dei benefici
come la sospensione condizionale della pena, esenzione dal pagamento delle
spese giudiziarie, evitare il rischio di un processo che, anche in mancanza
delle prove, potrebbe condurre alla condanna di un innocente.
Attraverso il riconoscimento di quest’istituzione, la procedura penale ro-
mena, cambia la sua natura, e questo solo per decongestionare il lavoro dei
giudici. Con l’adozione di questa istituzione, la procedura inquisitoriale con-
sacrata diventa prevalentemente accusatoria. La natura inquisitoriale della
procedura attuale implica uno sforzo da parte del procuratore nel provare gli
elementi costitutivi del reato, fatti che giustificherebbero eventuali indagini
preliminari. Di conseguenza, attraverso l’adozione di una nuova procedura,
si abbandona proprio la motivazione fondamentale, la scoperta della verità, e
la testimonianza rappresenta l’unico scopo del procuratore. Il successo di
ottenere una testimonianza fa sì che il principio costituzionale della presun-
zione di innocenza diventasse caduco.

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