DECRETO RETTORALE 14 maggio 2012 - Emanazione del nuovo statuto. (12A05645)

 
INDICE
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IL RETTORE

Vista la legge di istituzione del Ministero dell'Universita' e della Ricerca Scientifica e Tecnologica n.168 del 9 maggio 1989;

Visto lo Statuto dell'Universita' di Messina, emanato con D.R. n. 331 del 10 aprile 1997 e successive modificazioni ed integrazioni;

Vista la legge n. 240 del 30 dicembre 2010 recante "Norme in materia di organizzazione delle universita', di personale accademico e reclutamento, nonche' delega al Governo per incentivare la qualita' e l'efficienza del sistema universitario", ed in particolare l'art. 2, commi 5, 6 e 7;

Visto il Decreto Rettorale n. 623 del 28 febbraio 2011 con il quale e' stata istituita la Commissione per la elaborazione dello Statuto prevista dall'art. 2, comma 5, della legge n. 240/2010;

Vista la nota ministeriale prot. n. 3868 del 4 Agosto 2011, assunta al protocollo di Ateneo al n. 42452 del 9 Agosto 2011, con la quale il MIUR ha assegnato a questa Universita' l'ulteriore termine di tre mesi previsto dall'art. 2, comma 6, della legge n. 240/2010;

Viste le deliberazioni assunte dal Consiglio di Amministrazione, nelle sedute del 24 ottobre 2011 e del 29 ottobre 2011, e dal Senato Accademico, nelle sedute del 25 ottobre 2011 e del 29 ottobre 2011, con le quali gli stessi hanno, rispettivamente, espresso parere favorevole ed adottato il nuovo Statuto dell'Universita' degli Studi di Messina, conformemente alle disposizioni della legge n. 240/2010;

Vista la nota prot. n. 55403 del 31 ottobre 2011 con cui le suddette delibere sono state trasmesse al MIUR per il controllo previsto ex lege;

Vista la nota ministeriale prot. n. 1243 del 7 marzo 2012, assunta al protocollo di Ateneo al n. 13588 del 08 marzo 2012, con la quale il MIUR ha comunicato le osservazioni e le richieste di modifica rispetto al testo dello Statuto inviato dall'Ateneo;

Viste le deliberazioni assunte dal Consiglio di Amministrazione, nelle sedute del 02 aprile 2012 e del 13 aprile 2012, e dal Senato Accademico, nelle sedute del 4 aprile 2012 e del 13 aprile 2012, con le quali gli stessi hanno, rispettivamente, espresso parere favorevole alle modifiche conseguenti alle osservazioni ministeriali ed adottato il nuovo Statuto dell'Universita' degli Studi di Messina, ai sensi della legge n. 240/2010;

Vista la nota prot. n. 21963 del 16.04.2012 con la quale sono state trasmesse al MIUR le suddette deliberazioni adottate a seguito ed in conformita' alle osservazioni ministeriali;

Vista la nota ministeriale prot. n. 2350 dell'11 maggio 2012 con la quale il MIUR ha preso atto delle modifiche apportate al nuovo Statuto, a seguito delle osservazioni ministeriali;

Decreta:

di emanare ai sensi della legge n. 240/2010 il nuovo Statuto dell'Universita' degli Studi di Messina, allegato al presente decreto quale parte integrante e sostanziale dello stesso.

Lo Statuto dell'Universita' degli Studi di Messina entrera' in vigore il quindicesimo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.

Messina, 14 maggio 2012

Il rettore: Tomasello

Allegato

STATUTO

TITOLO I

DISPOSIZIONI GENERALI

Art. 1.

  1. L'Universita' degli studi di Messina e' una istituzione pubblica dotata di autonomia, che eredita la tradizione culturale dell'antico Studium messanense generale e la rinnova nella ricerca scientifica e nell'insegnamento, assecondando la vocazione mediterranea ed europea della citta' e dell'area dello Stretto.

  2. Nell'ambito dei principi di autonomia riconosciuti dalla Costituzione e specificati dalla legge, l'Universita' e' retta dal presente Statuto e dai regolamenti universitari. L'Universita', in ciascuna delle componenti in cui si articola ed in ciascuna delle attivita' svolte, si conforma al "Codice di comportamento a tutela della persona nei luoghi di lavoro e di studio" ed al "Codice dei comportamenti nella comunita' universitaria ispirati ad etica pubblica".

  3. L'Universita' assicura, sotto tutti gli aspetti e in tutti gli ambiti della propria attivita', la tutela dei principi di parita' e uguali opportunita', promuovendo le iniziative necessarie per garantirne la effettivita', anche in relazione alla composizione di organi e commissioni. L'Universita' si fa particolare cura dei soggetti diversamente abili assicurando loro la piena fruizione dei servizi e l'adempimento dei doveri d'ufficio.

  4. Al fine dell'ottimale esercizio dei propri compiti istituzionali, l'Universita' favorisce la cooperazione con altri Atenei, italiani e stranieri, e considera l'internazionalizzazione tra gli obiettivi primari della propria azione; promuove ed incrementa la circolazione e gli scambi dei docenti e degli studenti; predispone e realizza programmi integrati di studio ed ogni altra iniziativa idonea alla valorizzazione delle attivita' didattiche e di ricerca, compatibilmente con le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili.

  5. L'Universita' ha sede legale in Messina ed ha un gonfalone e uno stemma.

    Art. 2.

  6. L'Universita' garantisce il libero esercizio delle attivita' didattiche e di ricerca scientifica e promuove il diritto allo studio, operando secondo i principi di democraticita', partecipazione, imparzialita', trasparenza ed efficienza. L'Universita' si ispira al principio del riconoscimento del merito, quale risulta dall'applicazione dei criteri della valutazione e dell'autovalutazione, in ogni attivita' didattica, di ricerca scientifica ed amministrativa.

  7. L'Universita' organizza l'attivita' didattica e di ricerca, di base ed applicata, e ne favorisce lo sviluppo e la loro reciproca integrazione predisponendo i mezzi ed i servizi necessari. L'Universita' assicura l'autonomia delle strutture preposte all'esercizio delle attivita' didattiche e di ricerca scientifica.

  8. L'Universita' riconosce il valore strategico del sistema bibliotecario di Ateneo e dell'innovazione nell'ambito delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione al fine della promozione e diffusione della cultura e in vista dell'ottimale assolvimento dei compiti istituzionali dell'Ateneo.

  9. L'Universita' degli studi di Messina fa propri i principi dell'accesso aperto alla letteratura scientifica e promuove la libera divulgazione in rete dei risultati delle ricerche prodotte in Ateneo, per assicurarne la piu' ampia diffusione possibile. Un apposito regolamento disciplina l'attuazione di tali principi nel rispetto delle leggi concernenti la proprieta' intellettuale, la riservatezza e la protezione dei dati personali nonche' la tutela, l'accesso e la valorizzazione del patrimonio culturale.

  10. L'Universita' promuove la valorizzazione degli impianti sportivi universitari ed assicura l'esercizio dell'attivita' sportiva da parte di tutti i componenti la comunita' universitaria, secondo modalita' stabilite da apposito regolamento.

    Art. 3.

  11. L'Universita' si impegna a promuovere la diffusione, ai vari livelli organizzativi, della cultura della valutazione quale condizione per avviare politiche di Ateneo in grado di rispondere alle esigenze del miglioramento della qualita', dell'efficienza e della economicita'. A tal fine ispira la propria attivita' di governo ai seguenti principi: qualita', autovalutazione, premialita', responsabilita' gestionale e innovazione organizzativa.

  12. In aggiunta alle funzioni valutative assegnate al Nucleo di Valutazione dell'Ateneo, l'Universita' sviluppa al proprio interno un modello metodologicamente valido di valutazione della didattica, della ricerca e dei servizi amministrativi, che comprenda sia cicli di autovalutazione sia attivita' di valutazione esterna al fine dell'ottimale accreditamento delle strutture. Per la verifica e la valutazione dei requisiti didattici, strutturali, organizzativi, di qualificazione dei docenti e delle attivita' di ricerca e della sostenibilita' economico-finanziaria, l'Ateneo si avvarra' di opportuni indicatori propri dell'Ateneo stesso e/o definiti dall'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario, nonche' dei risultati prodotti dal Nucleo di valutazione, dei contributi provenienti dalle commissioni paritetiche istituite presso i Dipartimenti e le strutture di coordinamento, nonche' dei dati raccolti ed elaborati dall'area preposta al controllo di gestione ed alla pianificazione.

  13. Con apposito regolamento sono definiti gli obiettivi, le modalita' e le strutture operative centrali e periferiche per il raggiungimento delle finalita' di cui al presente articolo.

    Art. 4.

  14. L'attivita' didattica si svolge nell'osservanza delle norme sugli ordinamenti didattici e sul diritto allo studio. Al fine del pieno conseguimento dei propri obiettivi istituzionali e con particolare riferimento alle iniziative adottate nell'ambito delle relazioni internazionali, l'Universita' organizza corsi di studio e promuove l'insegnamento ed altre attivita' didattiche in lingua straniera.

  15. L'Universita' rilascia i titoli di studio previsti dalla legge.

  16. L'attivita' di ricerca puo' essere svolta in collaborazione con altre Universita' o altri soggetti pubblici o privati, italiani o stranieri, anche mediante la costituzione di organismi e strutture di servizio comuni, sulla base di apposite convenzioni o mediante la partecipazione a consorzi, a societa' o ad altre forme associative. L'Universita' garantisce la ricerca sia di base che applicata, e si adopera per favorirne lo sviluppo.

  17. L'Universita' garantisce l'unitario ed inscindibile esercizio delle...

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