DECRETO RETTORALE 2 gennaio 2012 - Emanazione del nuovo statuto. (12A02582)

 
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IL RETTORE

Vista la legge 30 dicembre 2010, n. 240 «Norme in materia di organizzazione delle universita', di personale accademico e reclutamento, nonche' delega al Governo per incentivare la qualita' e l'efficienza del sistema universitario» in particolare l'art. 2, comma 1, che impone alle universita' di apportare le modifiche allo statuto vigente entro 180 giorni dalla entrata in vigore della riforma;

Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168, in particolare l'art. 6, concernente l'autonomia statutaria delle universita' e gli aspetti procedurali relativi alla approvazione degli statuti;

Visto lo statuto di autonomia dell'Universita' degli studi di Udine emanato, da ultimo, con decreto rettorale n. 634 del 19 ottobre 2010;

Vista la delibera del 7 luglio 2011, cha ha approvato il testo del nuovo statuto, sottoposto all'esame del Ministero, come prescritto dalla vigente normativa;

Presa visione delle osservazioni ministeriali al nuovo testo, pervenute con nota prot. n. 4911 del 16 novembre 2011;

Vista la delibera del consiglio di amministrazione del 13 dicembre 2011, che ha espresso parere favorevole al testo definitivo;

Vista la delibera del senato accademico nella composizione allargata a tutte le componenti, che ha approvato, con la maggioranza richiesta, il nuovo testo dello statuto;

Decreta:

  1. Viene emanato il nuovo statuto dell'Universita' degli studi di Udine, nel testo allegato al presente decreto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale.

  2. Il nuovo statuto entra in vigore dieci giorni dopo la data del presente decreto.

  3. Lo statuto verra' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Udine, 2 gennaio 2012

Il rettore: Compagno

Allegato

STATUTO DELL'UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI UDINE

Preambolo

Nell'ambito dell'ordinamento della Repubblica italiana, membro fondatore e compartecipe dell'Unione europea, il valore della scienza e del suo insegnamento costituisce il fondamento primo dell'Universita' di Udine, istituto pubblico di alta cultura che con il presente statuto si dota della fonte base dell'autonomia a essa garantita dalla Carta costituzionale.

TITOLO I

Principi generali

Art. 1.

Istituzione, fini e autonomia

  1. L'Universita' degli studi di Udine (d'ora in avanti «Universita'»), istituita con legge 8 agosto 1977, n. 546, art. 26, e' sede primaria di libera ricerca e libera formazione. Promuove lo sviluppo e il progresso della cultura e delle scienze attraverso la ricerca, la formazione, la collaborazione scientifica e culturale con istituzioni italiane ed estere, contribuendo con cio' allo sviluppo civile, culturale, sociale ed economico del Friuli.

  2. L'Universita' ha autonomia scientifica, didattica, organizzativa, finanziaria e contabile. Persegue le proprie finalita' istituzionali, ispirandosi a principi di autonomia, responsabilita', laicita' e pluralismo e garantendo liberta' di ricerca, di insegnamento e di studio, nel rispetto dei principi dell'ordinamento giuridico, delle norme legislative che fanno espresso riferimento alle universita' statali e delle disposizioni contenute nel codice etico dell'Universita' di Udine.

  3. Per realizzare i propri obiettivi, l'Universita' sviluppa la ricerca, di base e applicata, promuove il trasferimento tecnologico e la divulgazione scientifica, e svolge attivita' didattiche, sperimentali e assistenziali a essi collegate.

  4. L'Universita' garantisce pari dignita' a tutte le discipline e la libera circolazione delle idee e delle informazioni, nel rispetto della riservatezza e dei diritti soggettivi degli interessati.

  5. Garantisce altresi' il rispetto del principio delle pari opportunita' e della parita' di trattamento tra donne e uomini nell'accesso al lavoro, agli uffici pubblici e alle cariche accademiche, nonche' nella stessa attivita' lavorativa.

  6. L'Universita' si organizza nelle strutture di cui al presente statuto.

  7. Per assicurare il costante miglioramento dei propri livelli qualitativi e l'ottimale gestione delle risorse disponibili, l'Universita' procede alla sistematica valutazione delle attivita' scientifiche, didattiche e amministrative, secondo criteri di qualita', trasparenza e promozione del merito.

    Art. 2.

    Attivita' istituzionali

  8. L'Universita' persegue gli obiettivi di cui all'art. 1 mediante le modalita' consentite dalla legge.

  9. L'Universita' favorisce il processo di internazionalizzazione attraverso la mobilita' dei docenti e degli studenti, programmi integrati di studio, iniziative di cooperazione interuniversitaria per attivita' di studio e di ricerca. Collabora con organismi nazionali e internazionali alla definizione e alla realizzazione di programmi di cooperazione scientifica e di formazione.

  10. Promuove, anche in collaborazione con enti pubblici e privati, iniziative dirette ad assicurare al personale docente, dirigente e tecnico-amministrativo e agli studenti, servizi culturali, ricreativi, residenziali e di assistenza per l'inserimento nell'ambiente di studio e di lavoro. Promuove e incentiva la pratica dello sport in ambito universitario, tramite gli enti sportivi universitari che operano a livello locale, nazionale e internazionale.

TITOLO II

Soggetti

Art. 3.

Comunita' universitaria

  1. L'Universita' e' una comunita' di persone che concorrono a realizzarne i fini istituzionali, secondo le proprie specifiche funzioni e competenze.

  2. Fanno parte della comunita' universitaria i professori, i ricercatori, il personale dirigente e tecnico-amministrativo, gli studenti e tutti coloro che, a vario titolo, trascorrono periodi di ricerca, di insegnamento e di studio presso l'Universita'.

  3. Le varie componenti partecipano alla vita universitaria con pari dignita', svolgendo le funzioni previste per ciascuna dalla normativa vigente, nel rispetto dell'istituzione e degli altrui diritti e doveri.

  4. L'Universita' promuove o istituisce servizi a sostegno della qualita' della vita dei componenti la comunita' universitaria.

  5. L'Universita' puo' riconoscere le associazioni eventualmente istituite da componenti della comunita' universitaria.

    Art. 4.

    Professori e ricercatori

  6. Ai professori e ai ricercatori sono garantiti la liberta' di insegnamento e di ricerca, nonche' il diritto di accedere ai fondi per la ricerca.

  7. Secondo i compiti previsti dall'ordinamento per ciascun ruolo o funzione, i professori e i ricercatori svolgono attivita' di ricerca, che comporta anche quella di aggiornamento scientifico, e riservano annualmente parte del loro tempo per lo svolgimento di compiti didattici, di orientamento e tutorato per gli studenti, nonche' di accertamento della preparazione di questi ultimi.

  8. Ai docenti di materie cliniche e' garantita l'inscindibilita' delle funzioni assistenziali da quelle di insegnamento e di ricerca.

  9. Ogni professore e ogni ricercatore dell'Ateneo afferisce a un dipartimento.

  10. I professori e i ricercatori contribuiscono al funzionamento dell'Universita' anche partecipando agli organi collegiali e, a seconda dei diversi ruoli e incarichi, assumendo il coordinamento delle attivita' di ricerca e di didattica, nonche' funzioni di governo e gestionali.

    Art. 5.

    Personale dirigente e tecnico-amministrativo

  11. Il personale dirigente assicura il funzionamento degli uffici e dei servizi cui e' preposto; e' responsabile della legittimita' dei provvedimenti amministrativi; dispone l'esecuzione delle deliberazioni degli organi di governo centrali e delle strutture; collabora con il Direttore generale nell'ambito delle rispettive competenze.

  12. Il personale tecnico-amministrativo svolge i compiti specifici delle rispettive aree di inquadramento, nell'ambito degli uffici e dei servizi delle strutture cui e' assegnato.

  13. Il personale partecipa alla gestione dell'Universita' attraverso le proprie rappresentanze negli organi collegiali, nei casi in cui cio' sia previsto dalla legge o dal presente statuto.

    Art. 6.

    Studenti

  14. Sono studenti dell'Universita' coloro che risultano regolarmente iscritti a corsi di studio nonche' a corsi di specializzazione e a dottorati di ricerca. Sono equiparati agli studenti, eccezion fatta per quanto previsto dal comma 3, gli iscritti a corsi di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente e ricorrente, successivi al conseguimento della laurea o della laurea magistrale, a conclusione dei quali sono rilasciati master universitari di primo e secondo livello.

  15. Gli studenti scelgono l'indirizzo di studio e i corsi da seguire, nel rispetto degli ordinamenti didattici vigenti, e concorrono alla valutazione dell'attivita' didattica e dei servizi loro offerti.

  16. Partecipano alla gestione dell'Universita' attraverso le proprie rappresentanze negli organi collegiali, nei casi in cui cio' sia previsto dalla legge o dal presente statuto.

  17. Gli studenti godono dei servizi e dell'assistenza previsti dall'Universita' e dagli enti preposti...

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