LEGGE REGIONALE 1 febbraio 2010, n. 3 - Modifiche alla legge regionale 5 dicembre 2008, n. 31 (Testo unico delle leggi regionali in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale).

 
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(Pubblicata nel 1° S.O. al Bollettino ufficiale della Regione Lombardia n. 5 del 2 febbraio 2010) IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato IL PRESIDENTE DELLA REGIONE promulga

la seguente legge regionale:

Art. 1

Modifiche e integrazioni alla legge regionale 5 dicembre 2008, n. 31 'Testo unico delle leggi regionali in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale' 1. Alla legge regionale 5 dicembre 2008, n. 31 (Testo unico delle leggi regionali in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale) sono apportate le seguenti modifiche e integrazioni:

  1. all'alinea del comma 1 dell'art. 5 dopo le parole 'organizzazioni professionali agricole' sono aggiunte le parole 'e le organizzazioni cooperative agricole:';

  2. al comma 3 dell'art. 19 le parole 'produzioni assicurate' sono sostituite dalle parole 'produzioni assicurabili in forma agevolata.';

  3. all'art. 24 sono apportate le seguenti modifiche:

    1) la rubrica dell'art. 24 e' sostituita dalla seguente:

    'Interventi a sostegno dell'agricoltura in montagna e in alta pianura';

    2) dopo la lettera i) del comma 1 e' inserita la seguente:

    'i-bis) promozione e sostegno del patrimonio zootecnico regionale e relative azioni connesse.';

    3) dopo il comma 1 e' inserito il seguente:

    '1-bis. Gli interventi di cui al comma 1 sono promossi altresi' in aree, definite con provvedimento della Giunta regionale, che presentano particolari condizioni socio-economiche e che necessitano di interventi a supporto dell'attivita' agricola. Nella determinazione di tali aree la Giunta regionale tiene conto dei seguenti indici:

  4. sensibile riduzione del numero di aziende agricole in rapporto all'andamento medio regionale;

  5. sensibile riduzione della superficie agricola utilizzata (SAU) in rapporto all'andamento medio regionale.';

    4) dopo la lettera d) del comma 2 e' inserita la seguente:

    'd-bis) le associazioni degli allevatori di livello provinciale e regionale.';

    5) al comma 3, dopo la parola 'montagna' sono aggiunte le seguenti: 'e delle aree di cui al comma 1-bis';

    6) il comma 4 e' sostituito dal seguente:

    '4. Le comunita' montane e i comuni classificati montani, nonche' le province e i comuni il cui territorio comprende le aree di cui al comma 1-bis, possono stipulare con imprenditori agricoli singoli o associati contratti di protezione territoriale e ambientale per l'esecuzione di piccole opere e attivita' di sistemazione e manutenzione del territorio.';

    7) il comma 5 e' sostituito dal seguente:

    '5. Nelle aree montane le funzioni amministrative riguardanti il presente articolo sono conferite alle comunita' montane. Nelle aree di cui al comma 1-bis le funzioni amministrative riguardanti il presente articolo sono conferite alle province.';

  6. dopo l'art. 24 e' inserito il seguente:

    'Art. 24-bis (Tutela del patrimonio equino in ambito montano) 1. La Regione promuove lo sviluppo e la salvaguardia delpatrimonio equino nelle zone montane, sviluppando iniziative finalizzate a:

  7. individuare le razze, possibilmente autoctone, per produzioni di qualita' con caratteristiche di rusticita' e maggiormente adatte al pascolo;

  8. garantire il consumatore sull'origine della carne acquistata, promuovendo il riconoscimento di un marchio di qualita' lombarda;

  9. tutelare la biodiversita', con particolare attenzione alle razze equine a ridotta consistenza;

  10. creare le condizioni per fornire supporto tecnico alle aziende agricole singole ed associate;

  11. collaborare con le autorita' competenti per mantenere costantemente aggiornata l'anagrafe equina.', e) la lettera a) del comma 1 dell'art. 35 e' soppressa;

  12. dopo la lettera e) del comma 4 dell'art. 43 e' aggiunta la seguente:

    'e-bis) adeguamento igienico sanitario, o altri adeguamenti derivanti da obblighi di legge, di edifici esistenti e censiti dall'agenzia del territorio.';

  13. dopo il comma 6 dell'art. 50 e' aggiunto il seguente:

    '6-bis. I piani di assestamento, i piani di indirizzo forestale e i piani di gestione dei Siti Natura 2000, di cui alla Direttiva 92/43/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1992 relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche, sono sottoposti alla valutazione di incidenza prevista dalle disposizioni riguardanti i siti con particolare regime di tutela previsto dalla normativa comunitaria. In tali siti i tagli e le altre attivita' selvicolturali eseguiti in conformita' ai piani di assestamento e ai piani di indirizzo forestale o, in loro mancanza, ai piani di gestione, non richiedono la valutazione di incidenza, salvo diversa indicazione motivata dei piani stessi.';

  14. al comma 9 dell'art. 54 e' aggiunto in fine il seguente periodo: 'Il regolamento individua, nell'ambito degli interventi da realizzarsi in amministrazione diretta, quei lavori di mera manutenzione forestale che, non comportando una modificazione delle situazioni naturali, non sono configurabili come impianti o opere edilizie in senso stretto rientranti nell'ambito di applicazione della normativa sui lavori pubblici e possono essere eseguiti con i limiti di importo fissati da apposito regolamento.';

  15. i commi 7, 8 e 9 dell'art. 59 sono cosi' sostituiti:

    '7. L'installazione di gru a cavo e fili a sbalzo per l'esbosco di tronchi ed altri assortimenti legnosi e' soggetta alle procedure di...

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