LEGGE REGIONALE 10 dicembre 2010, n. 53 - Norme per la tutela dei consumatori e degli utenti.

 
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(Pubblicata nel Bollettino ufficiale - Strarodinario della Regione Abruzzo n. 15 del 17 dicembre 2010) IL CONSIGLIO REGIONALE Ha approvato IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE Promulga

la seguente legge:

Art. 1

Finalita' 1. La Regione Abruzzo, in conformita' alla normativa comunitaria ed alla legislazione statale e nell'esercizio delle funzioni di propria competenza riconosce, promuove e tutela il ruolo economico e sociale dei cittadini in qualita' di consumatori ed utenti di beni e servizi di godimento individuale e collettivo.

  1. Per le finalita' di cui al comma 1 la Regione Abruzzo promuove tutte le forme associative fra i consumatori e gli utenti purche' siano costituite e dirette democraticamente e svolgano iniziative, non riconducibili ad attivita' di natura privata con scopi di lucro, volte a tutelare i diritti di consumatori ed utenti.

    Nell'esercizio delle funzioni di propria competenza, la Regione persegue tutti quegli obiettivi atti a garantire i diritti fondamentali dei consumatori e degli utenti quali:

    1. diritto alla tutela della salute;

    2. diritto alla sicurezza, alla qualita' e igienicita' dei prodotti, dei servizi nonche' dei processi produttivi e la partecipazione agli stessi;

    3. diritto ad usufruire di un ambiente salvaguardato attraverso anche l'incentivazione dello sviluppo sostenibile, del risparmio energetico e della riduzione dell'impatto ambientale;

    4. diritto ad un'informazione commerciale veritiera, comprensibile e verificabile su tutti i beni e servizi di godimento individuale e collettivo;

    5. diritto di educazione al consumo di tutti quei prodotti rispondenti ai criteri dettati dalla normativa comunitaria e nazionale in campo di inquinamento ambientale, trasparenza dei materiali impiegati nei processi produttivi dei beni, trasparenza delle fasi produttive nei costi, luoghi di provenienza, vendita e rispetto dei diritti dei lavoratori impiegati nella produzione degli stessi;

    6. diritto alla correttezza, trasparenza ed equita' nei rapporti contrattuali concernenti beni e servizi;

    7. diritto alla promozione, al sostegno e alla libera manifestazione dell'associazionismo democratico tra i consumatori e gli utenti;

    8. diritto all'erogazione di servizi pubblici secondo standard di qualita', efficienza ed economicita';

    9. diritto ad usufruire di servizi di tutela giudiziale e stragiudiziale trasparenti, imparziali e con tempistiche brevi;

    10. diritto alla tutela dell'incolumita' personale;

    11. diritto alla partecipazione e alla trasparenza nei procedimenti delle pubbliche amministrazioni;

    12. diritto di accesso diretto alla giustizia senza intermediazione di tecnici;

    13. diritto di informazione e di accesso gratuito a tutti gli atti pubblici compreso le visure camerali;

    14. tutti i diritti riguardanti i consumatori ed utenti osservati nella Costituzione italiana, e nella legislazione comunitaria e nazionale non contemplati nella presente legge.

    Art. 2

    Consulta regionale degli utenti e dei consumatori 1. Per il conseguimento degli obiettivi di cui all'art. 1, commi 1 e 2, la Regione si avvale della Consulta regionale degli utenti e dei consumatori di seguito denominata 'CRUC'.

  2. La CRUC svolge i seguenti compiti:

    1. formula studi e proposte, avvalendosi di un proprio ufficio studi, sugli interventi di programma e sui disegni di legge della Giunta regionale che, direttamente o indirettamente, interessano i consumatori ed utenti;

    2. propone alla Giunta regionale studi e ricerche, atti normativi, tavoli di lavoro, convegni ed altre iniziative, con la collaborazione delle imprese, inerenti le filiere di produzioni dei beni, il commercio e il consumo, tesi a incentivare un'economia sana e sostenibile secondo standard di qualita', efficienza ed economicita';

    3. favorisce ogni forma di raccordo e coordinamento tra le politiche locali e regionali in materia di tutela dei consumatori e degli utenti, proponendo anche iniziative dirette a promuovere la piu' ampia rappresentanza degli interessi dei consumatori e degli utenti nell'ambito delle autonomie locali;

    4. elabora programmi per la diffusione delle informazioni presso i consumatori e gli utenti;

    5. promuove la prevenzione e la tutela della salute di consumatori ed utenti e la tutela dell'ambiente, segnalando agli organi politici competenti la necessita' di richiedere ai servizi delle agenzie regionali locali abilitate, l'effettuazione di analisi chimiche o chimico-fisiche, geologiche e biologiche, in materia di rifiuti, inquinamento acustico, di qualita' dell'aria, delle acque e del suolo, in attuazione delle normative regionali e nazionali in materia di tutela igienica di alimenti e bevande, di controllo dell'inquinamento atmosferico, del suolo e degli scarichi idrici;

    6. esamina l'andamento dei prezzi in materia di prodotti a prezzi liberi, sorvegliati o disciplinati, costituendo all'occorrenza appositi osservatori;

    7. promuovere l'attuazione di quanto disposto dall'art. 2, comma 461 della legge 24 dicembre 2007, n. 244 'Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge finanziaria 2008)', e dall'art. 11, comma 2 della legge regionale 5 agosto 2004, n. 23 (Norme sui servizi pubblici locali a rilevanza economica) in merito alla partecipazione delle associazioni di consumatori ed utenti, iscritte presso la CRUC, alla predisposizione delle carte dei servizi;

    8. promuove, in favore degli enti riconosciuti per la formazione professionale, appositi corsi anche in collaborazione con forze dell'ordine, distretti sanitari, enti pubblici, imprese, uffici...

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