PROVVEDIMENTO 6 settembre 2016 - Regolamento recante disposizioni relative alle imprese di assicurazione locali, ai sensi degli articoli 51-bis, 51-ter, 51-quater del Titolo IV, Capi I e II, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 - Codice delle assicurazioni private, come novellato dal decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 74. (Regolamento n. 29). (16A06934)

 
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L'ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI Vista la legge 12 agosto 1982, n. 576, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente la riforma della vigilanza sulle assicurazioni e l'istituzione dell'ISVAP;

Visto l'art. 13 del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito con legge 7 agosto 2012, n. 135, concernente disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini e recante l'istituzione dell'IVASS;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 12 dicembre 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 303 del 31 dicembre 2012, che ha approvato lo statuto dell'IVASS, entrato in vigore il 1° gennaio 2013;

Visto il regolamento di organizzazione dell'IVASS ed il relativo organigramma, approvati dal consiglio dell'Istituto con delibere n. 46 del 24 aprile 2013, n. 63 del 5 giugno 2013 e n. 68 del 10 giugno 2013 recanti il piano di riassetto organizzativo dell'IVASS, emanato ai sensi dell'art. 13, comma 34, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, e ai sensi dell'art. 5, comma 1, lettera a), dello statuto dell'IVASS;

Visto il decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, recante il Codice delle assicurazioni private, come modificato e integrato dal decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 74, attuativo della direttiva n. 2009/138/CE in materia di accesso ed esercizio delle attivita' di assicurazione e riassicurazione e, in particolare, gli articoli 51-bis, 51-ter e 51-quater e 191;

Considerata l'esigenza di definire il sistema della vigilanza prudenziale applicabile alle imprese locali di cui agli articoli 51-bis, 51-ter e 51-quater del Codice delle assicurazioni private escluse dall'applicazione del nuovo regime di solvibilita' di cui alla direttiva n. 2009/138/CE;

Visto il regolamento IVASS n. 3 del 5 novembre 2013 sull'attuazione delle disposizioni di cui all'art. 23 della legge 28 dicembre 2005, n. 262, in materia di procedimenti per l'adozione di atti regolamentari e generali dell'Istituto;

A d o t t a il seguente regolamento: INDICE Parte I DISPOSIZIONI DI CARATTERE GENERALE Art. 1 (Fonti normative) Art. 2 (Definizioni) Art. 3 (Nozione di impresa di assicurazione locale) Art. 4 (Ambito di applicazione) Art. 5 (Imprese escluse dal presente regolamento) Parte II ACCERTAMENTO DEI REQUISITI E ACCESSO ALL'ESERCIZIO DELL'ATTIVITA' ASSICURATIVA E RIASSICURATIVA Titolo I Accertamento dei requisiti per le imprese locali gia' autorizzate all'esercizio dell'attivita' Art. 6 (Procedura di accertamento dei requisiti di cui all'art. 3) Titolo II Autorizzazione all'esercizio dell'attivita' assicurativa e riassicurativa delle nuove imprese locali Capo I Procedura di autorizzazione all'esercizio dell'attivita' assicurativa e riassicurativa Sezione I Istanza di autorizzazione Art. 7 (Presentazione dell'istanza di autorizzazione) Art. 8 (Requisiti di capitale o del fondo di garanzia) Art. 9 (Fondo a copertura delle spese di impianto) Art. 10 (Programma di attivita') Art. 11 (Relazione tecnica) Art. 12 (Soggetti partecipanti al capitale) Art. 13 (Stretti legami) Sezione II Istanza di autorizzazione all'esercizio di specifici rami danni Art. 14 (Programma di attivita' per l'autorizzazione all'esercizio del ramo 17) Art. 15 (Programma di attivita' per l'autorizzazione all'esercizio del ramo 18) Sezione III Istruttoria e provvedimento finale Art. 16 (Attivita' istruttoria) Art. 17 (Provvedimento di autorizzazione) Art. 18 (Diniego dell'autorizzazione) Capo II Estensione dell'autorizzazione Art. 19 (Istanza di autorizzazione ad estendere l'esercizio dell'attivita') Art. 20 (Istruttoria) Art. 21 (Provvedimento di estensione) Art. 22 (Diniego dell'estensione) Capo III Disciplina dell'albo delle imprese locali Art. 23 (Disposizioni applicabili per la disciplina dell'albo delle imprese locali) Art. 24 (Variazioni e aggiornamento dell'albo delle imprese locali) Parte III ESERCIZIO DELL'ATTIVITA' ASSICURATIVA Titolo I Sistema di governo societario Capo I Organizzazione dell'impresa Sezione I Sistema dei controlli interni - Principi generali Art. 25 (Obiettivi del sistema dei controlli interni) Sezione II Ruolo degli organi sociali Art. 26 (Organo amministrativo) Art. 27 (Comitato per il controllo interno) Art. 28 (Alta direzione) Art. 29 (Organo di controllo) Art. 30 (Formalizzazione degli atti) Sezione III Componenti del sistema dei controlli interni Sottosezione I Cultura del controllo e scambio di informazioni Art. 31 (Cultura del controllo interno) Art. 32 (Attivita' di controllo e separazione dei compiti) Art. 33 (Flussi informativi e canali di comunicazione) Art. 34 (Sistema di gestione dei dati) Art. 35 (Produzione di dati e informazioni in presenza di gruppo) Art. 36 (Sistemi informatici) Sottosezione II Revisione interna Art. 37 (Funzione di revisione interna) Art. 38 (Responsabile della funzione di revisione interna) Art. 39 (Collaborazione tra funzioni e organi deputati al controllo) Sezione IV Gestione dei rischi Art. 40 (Obiettivi del sistema di gestione dei rischi) Art. 41 (Funzione di gestione dei rischi) Art. 42 (Responsabile della funzione di gestione dei rischi) Sezione V Funzione di verifica della conformita' Art. 43 (Obiettivi della verifica di conformita' alle norme) Art. 44 (Funzione di verifica della conformita') Art. 45 (Responsabile della funzione di verifica della conformita') Capo II Obblighi di comunicazione all'IVASS Art. 46 (Comunicazioni all'IVASS) Art. 47 (Comunicazioni all'IVASS in caso di cumulo di piu' funzioni) Capo III Disposizioni in materia di esternalizzazione Sezione I Condizioni per l'esternalizzazione di attivita' Art. 48 (Esternalizzazione di attivita') Art. 49 (Esternalizzazione di attivita' essenziali o importanti) Art. 50 (Esternalizzazione delle funzioni di revisione interna, di gestione dei rischi e di verifica della conformita') Art. 51 (Politica di esternalizzazione e scelta dei fornitori) Art. 52 (Contratto di esternalizzazione) Art. 53 (Controllo sulle attivita' esternalizzate) Art. 54 (Poteri di intervento dell'IVASS) Sezione II Obblighi di comunicazione all'IVASS Art. 55 (Comunicazione in caso di esternalizzazione di attivita' essenziali o importanti) Art. 56 (Comunicazione in caso di esternalizzazione della funzioni di revisione interna, di gestione dei rischi e di verifica della conformita') Art. 57 (Comunicazione in caso di esternalizzazione di altre attivita') Titolo II Disposizioni in materia di riserve tecniche Capo I Disposizioni di carattere generale Art. 58 (Riserve tecniche dei rami vita) Art. 59 (Determinazione delle tariffe dei rami vita) Art. 60 (Tasso di interesse garantibile dei contratti relativi ai rami vita) Art. 61 (Titolare della funzione di gestione dei rischi dell'impresa che esercita i rami vita) Art 62 (Riserve tecniche dei rami danni) Art. 63 (Riserve tecniche del lavoro indiretto) Capo II Principi attuariali e regole applicative per la determinazione delle tariffe dei rami vita Sezione I Principi generali e basi tecniche delle tariffe Art. 64 (Principi generali per la determinazione delle tariffe) Art. 65 (Basi finanziarie per il calcolo delle tariffe) Art. 66 (Basi tecniche diverse da quelle finanziarie per il calcolo delle tariffe) Sezione II Disciplina sulle tariffe per particolari forme assicurative Art. 67 (Disciplina applicabile ai piani individuali pensionistici) Art. 68 (Disciplina applicabile ai fondi pensione aperti) Art. 69 (Disciplina applicabile ai contratti long term care) Sezione III Tasso annuo massimo di interesse garantibile per i contratti espressi in euro Art. 70 (Tasso medio di rendimento dei prestiti obbligazionari emessi dallo Stato - TMO) Art. 71 (Contratti con generica provvista di attivi) Art. 72 (Assicurazioni di puro rischio) Art. 73 (Contratti con idonea provvista di attivi) Art. 74 (Contratti con specifica provvista di attivi) Art. 75 (Rendimento atteso lordo degli specifici attivi a copertura dei contratti a premio unico non di puro rischio e di capitalizzazione) Art. 76 (Rendimento atteso lordo degli specifici attivi a copertura dei contratti di rendita vitalizia immediata senza facolta' di riscatto) Art. 77 (Disposizioni per particolari tipologie di contratti) Art. 78 (Disposizioni particolari per i fondi pensione e per i PIP) Art. 79 (Relazione sulle strategie finanziarie per la garanzia di rendimento) Sezione IV Adempimenti della funzione di gestione dei rischi sulle tariffe Art. 80 (Valutazione della tariffa) Art. 81...

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