Provv. (Ag. entr.) 3 gennaio 2014, Prot. n. 554

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leg
2/2014 Arch. loc. e cond.
LEGISLAZIONE E DOCUMENTAZIONE
V
Comunicato (Min. giust.) Mancata conversione del D.L. 30
dicembre 2013, n. 151. Disposizioni di carattere finanziario
indifferibili finalizzate a garantire la funzionalità di enti
locali, la realizzazione di misure in tema di infrastrutture ed
opere pubbliche nonchè acconsentire interventi in favore di
popolazioni colpite da calamità naturali (Gazzetta Ufficiale
Serie gen. - n. 50 del 1 marzo 2014).
zioni di carattere finanziario indifferibili finalizzate a garantire
la funzionalità di enti locali, la realizzazione di misure in tema di
infrastrutture, trasporti ed opere pubbliche nonchè a consentire
interventi in favore di popolazioni colpite da calamità naturali»,
non è stato convertito in legge nel termine di sessanta giorni
dalla sua pubblicazione avvenuta nella Gazzetta Ufficiale - serie
generale - n. 304 del 30 dicembre 2013.
VI
Provv. (Ag. entr.) 3 gennaio 2014, Prot. n. 554. Estensione delle
modalità di versamento di cui all’articolo 17, del decreto legi-
slativo 9 luglio 1997, n. 241, alle somme dovute in relazione
alla registrazione dei contratti di locazione e affitto di beni
immobili .
1. Estensione dell’utilizzo del modello di versamento “F24 ”
1.1 A partire dal 1 febbraio 2014, l’imposta di registro, i tributi
speciali e compensi, l’imposta di bollo, le relative sanzioni ed
interessi, connesse alla registrazione dei contratti di locazione
e affitto di beni immobili sono versate mediante il modello “F24
versamenti con elementi identificativi” (F24 ELIDE), approvato
con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del
7 agosto 2009, come modificato dal provvedimento del Direttore
dell’Agenzia delle entrate del 29 marzo 2010.
1.2 Il modello F24 ELIDE è reperibile nella sezione Strumen-
ti – Modelli del sito www.agenziaentrate.gov.it e dal 1 aprile
2014 anche presso gli sportelli di banche, poste e agenti della
riscossione.
1.3 Con risoluzione dell’Agenzia delle entrate sono istituiti i
codici tributo da utilizzare per i versamenti di cui al punto 1.1 e
sono impartite le istruzioni per la compilazione dei modelli di
pagamento.
2. Modalità di conferimento della delega di pagamento
2.1 Il modello di pagamento F24 ELIDE, ai sensi dell’articolo
37, comma 49 del decreto legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito
con modificazioni dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, deve essere
presentato dai soggetti titolari di partita IVA esclusivamente con
modalità telematiche, direttamente o attraverso gli intermediari
abilitati, utilizzando i servizi on-line dell’Agenzia delle entrate e
del sistema bancario e postale.
2.2 I soggetti non titolari di partita IVA, oltre alle modalità di
conferimento della delega di pagamento di cui al punto 2.1, pos-
sono presentare il modello F24 ELIDE anche presso gli sportelli
delle banche aderenti alla convenzione regolante lo svolgimento
del servizio di riscossione dei modelli F24, delle Poste Italiane
S.p.A. e degli agenti della riscossione.
3. Periodo transitorio
3.1 Per il versamento delle somme di cui al punto 1.1 fino al
31 dicembre 2014 può essere utilizzato il modello F23, secondo
le attuali modalità.
3.2 A partire dal 1° gennaio 2015 i suddetti versamenti sono
effettuati esclusivamente con il modello F24 ELIDE.
3.3 I versamenti richiesti a seguito di atti emessi dagli uffici
dell’Agenzia delle entrate sono effettuati esclusivamente con il
tipo di modello di pagamento allegato o indicato nell’atto stesso.
Motivazioni
Il decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, prevede disposi-
zioni in materia di semplificazione degli adempimenti dei con-
tribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e dell’imposta sul
valore aggiunto, nonché di modernizzazione del sistema di ge-
stione delle dichiarazioni.
In particolare, nel capo III del citato decreto legislativo n.
241 del 1997, all’articolo 17, sono stabilite disposizioni in materia
di versamenti unitari con riferimento alle imposte, ai contributi
dovuti all’Inps nonché alle altre somme dovute allo Stato, alle
Regioni ed agli enti previdenziali.
Alla lettera h ter del comma 2 dello stesso articolo 17 è dispo-
sto, inoltre, che le modalità di versamento unitario e compen-
sazione previste per i pagamenti dei tributi e delle somme già
individuate al medesimo comma possano essere estese alle altre
entrate individuate con apposito decreto ministeriale.
In applicazione della citata disposizione, il decreto del Mini-
stro dell’Economia e delle Finanze 8 novembre 2011 ha esteso
le modalità di versamento unitario stabilite dall’articolo 17 del
decreto legislativo n. 241 del 1997, tra l’altro, anche ai pagamenti
dell’imposta di registro di cui al testo unico approvato con de-
creto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131. Il
medesimo decreto 8 novembre 2011 ha altresì previsto che le
modalità e i termini per l’attuazione, anche progressiva, delle re-
lative disposizioni sono definite con provvedimento dell’Agenzia
delle Entrate per i tributi e le altre entrate di sua competenza.
In un’ottica di razionalizzazione delle modalità di pagamento,
il modello F24 garantisce una maggiore efficienza nella gestione
del sistema e rappresenta un ulteriore progresso verso la sem-
plificazione degli adempimenti fiscali dei contribuenti che già
utilizzano il modello F24 per il pagamento di numerosi tributi.
Per evitare di disorientare i contribuenti e per consentire agli
intermediari di disporre del tempo necessario per l’adeguamento
delle procedure attualmente in uso alle nuove modalità di paga-
mento, sino al 31 dicembre 2014 è possibile utilizzare il modello
F23, in alternativa al modello F24, per il versamento dei tributi
di cui al presente provvedimento.
Riferimenti normativi
Attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle entrate
- decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 57; art. 62; art.
66; art. 67, comma 1; art. 68, comma 1; art. 71 comma 3 lett. a);
art. 73 comma 4);
- decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000, n. 1390,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 9 del 12 gennaio 2001;
- statuto dell’Agenzia delle entrate;
- regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate;
- provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del
14 novembre 2001;

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