Il problema della rappresentatività nel mondo arabo - islamico. Uomo e collettività nei diritti islamici

AutoreChiara Scattone
Pagine577-580
C. Scattone
Il problema della rappresentatività nel mondo arabo-islamico …
cHiArA scAttone
IL PROBLEMA DELLA RAPPRESENTATIVITÀ
NEL MONDO ARABO-ISLAMICO.
Uomo e collettività nei diritti islamici*
La conoscenza è la più democratica delle fonti di potere
Alvin Tofer, Powershift: la dinamica del potere.
Islam e democrazia sono conciliabili? L’islam è un sistema di valori, di
origine divina, in cui din wa dawla, ovvero religione e Stato sono elementi
inscindibili tra loro. La democrazia è una forma di Stato secondo la quale è
la volontà del popolo a essere decisiva per l’esercizio del potere costituito.
Nell’idea di democrazia non soggiace alcun elemento che possa rifarsi
al sentimento religioso. La democrazia è per sua natura stessa una forma,
quantunque anche filosofica, totalmente laica. Il dubbio, la nostra domanda
sarebbe pertanto così saziata. L’islam non può concepire, proprio per la sua
duplice veste, religiosa e statuale, una qualsivoglia struttura di potere che
non contempli un’essenza divina.Il complesso rapporto esistente tra l’islam
e la democrazia o l’idea di rappresentatività del popolo, della maggioranza
dei residenti in un determinato Stato, va ricostruito, ripercorrendo alcune
tappe essenziali della storia del mondo arabo-islamico e aiutandoci in tale
percorso a ritroso con alcuni dei termini arabi più significati. Alla morte del
profeta Muhammad nel 632 d.C. si aprì la questione della successione al
potere. Il Profeta incarnava nella sua stessa persona sia l’autorità tempora-
le, era khalifa ovvero capo politico della comunità, sia quella religiosa, in
qualità di Inviato di Dio ricopriva anche il ruolo di imam (colui che guida la
preghiera). Muhammad non aveva designato formalmente alcun successore
e divenne quasi scontato ritenere degni di tale incarico i compagni che fin
* Il presente scritto è stato oggetto di una relazione tenuta a Varsavia in occasione del VI Incon-
tro Ionico-Polacco svoltosi a Warszawa il 14 maggio 2011 sul tema «Democrazia rappresentativa o
partecipativa? Crisi della divisione dei poteri», organizzato dal CEDICLO - Centro di Studi, Diritti
e Culture Latine Pre-latine Latine ed Orientali - dell’Università di Bari e dalla Facoltà di Giuri-
sprudenza dell’Università Lazarski di Varsavia, con la collaborazione del Dipartimento di Bioetica
dell’Università di RYK.

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