Il travaso di elementi probatori dal procedimento penale al processo tributario: l'utilizzabilità delle intercettazioni telefoniche ed il divieto di prova testimoniale in sede tributaria

Autore:Francesco Nevoli
Pagine:371-377
RIEPILOGO

1. Premessa. - 2. Le intercettazioni telefoniche ed il processo tributario. - 3. Il divieto di prova testimoniale dinanzi al giudice tributario. - 4. (Segue). Verso il superamento del divieto.

 
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FRANCESCO NEVOLI
IL TRAVASO DI ELEMENTI PROBATORI
DAL PROCEDIMENTO PENALE AL PROCESSO
TRIBUTARIO: L’UTILIZZABILITÀ DELLE
INTERCETTAZIONI TELEFONICHE
ED IL DIVIETO DI PROVA TESTIMONIALE
IN SEDE TRIBUTARIA*
S: 1. Premessa. – 2. Le intercettazioni telefoniche ed il processo tributa-
rio. – 3. Il divieto di prova testimoniale dinanzi al giudice tributario. – 4. (Se-
gue). Verso il superamento del divieto.
1. Numerosi possono essere i punti di contatto tra l’attività istruttoria tri-
butaria e l’indagine penale, così come tra il processo tributario e quello pena-
le. Un’attività amministrativa tributaria può comportare l’acquisizione di una
notizia di reato, dando la stura ad un procedimento penale; così, un’indagine
penale può condurre all’acquisizione di informazioni utili dal punto di vista
scale.
Nel corso delle indagini preliminari, quindi, potrebbero essere disposte
intercettazioni telefoniche ovvero assunte sommarie informazioni testimo-
niali da persone informate sui fatti. Ebbene, il contenuto dei relativi verbali
può essere trasfuso in un atto impositivo dell’autorità scale che, in quanto
impugnato, sarà oggetto di valutazione da parte del giudice tributario?
Le due questioni saranno affrontate separatamente perché diverse sono le
disposizioni di legge con cui occorre confrontarsi.
2. Di seguito sono individuati i parametri normativi di cui bisogna tener
conto per affrontare il tema della utilizzabilità delle intercettazioni nel pro-
cesso tributario. L’art. 15 Cost. garantisce la libertà e la segretezza delle co-
municazioni, che possono essere limitate soltanto per atto motivato dell’au-
torità giudiziaria. Gli artt. 266 e 267 c.p.p. prevedono i limiti di ammissibi-
lità delle intercettazioni (consentite nell’ambito di procedimenti penali che
hanno ad oggetto tipologie di reati ben determinate) ed i presupposti che
* Testo della Relazione svolta al Convegno di studi “La crisi del doppio binario tra processo
penale e processo tributario” (Università degli Studi di Bari Aldo Moro – II Facoltà di Giurispru-
denza – 30 e 31 marzo 2012).

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