Privacy e Design

Autore:Ugo Pagallo
Carica:Professore ordinario di Filosofia del diritto alla Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Torino, Faculty del Center for Transnational Legal Studies di Londra.
Pagine:123-134
RIEPILOGO

1. Introduzione - 2. Teoria giuridica del design - 3. Il design nella protezione dei dati personali - 4. La posta in gioco tra informatica e diritto - 5. Conclusioni

 
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UGO PAGALLO*
SOMMARIO:1. Introduzione – 2. Teoria giuridica del design – 3. Il design nella protezione
dei dati personali – 4. La posta in gioco tra informatica e diritto – 5. Conclusioni
1. INTRODUZIONE
Nella prima edizione di The Sciences of Artificial, pubblicato per i tipi
della MIT Press nel 1969, Herbert A. Simon lamentava lo stato di abban-
dono, teoretico e accademico, in cui versava la “scienza del design 1.A
giudizio del futuro premio Nobel, “rispetto alle norme prevalenti, la
rispettabilità accademica esige che le materie trattate debbano essere intel-
lettualmente robuste, analitiche, formalizzabili ed insegnabili. Nel passa-
to, molto, se non la maggior parte, di ciò che sapevamo attorno al design
e le scienze artificiali era intellettualmente sommesso, intuitivo, informa-
le e artigianale”2.
Trent’anni dopo, in Code and Other Laws of Cyberspace, era il turno di
Lawrence Lessig per stigmatizzare il fatto che, malgrado il ruolo cruciale
svolto dall’architettura, o “codice”, nel perseguimento di finalità sociali o
collettive, i giuristi avessero per lo più riservato scarsa attenzione all’im-
patto del design nei rapporti intersoggettivi3.
Molta acqua, da allora, è passata sotto i ponti.
Innanzitutto, lo stesso Simon ricorda nella terza edizione di The Sciences
of Artificial (1996), come, a partire dalla metà degli anni settanta, con la
fondazione del Design Research Center presso la Carnegie Mellon University,
sia venuta emergendo e consolidandosi una vera e propria “scienza del
design”. “In sostanza, la teoria del design mira ad ampliare le capacità dei
* L’Autore è professore ordinario di Filosofia del diritto alla Facoltà di Giurisprudenza
dell’Università di Torino, Faculty del Center for Transnational Legal Studies di Londra.
1Il richiamo va sin d’ora alla terza edizione di H.A. SIMON,The Sciences of Artificial,
Cambridge, Mass.-London, MIT Press, 1996. Si tenga presente che, sempre nel 1969, appa-
riva la prima edizione di N. POTTER,What Is a Designer, London, Hyphen Press, 2002.
2H. A. SIMON,The Sciences of Artificial, cit., p. 112.
3Si v. infatti L. LESSIG,Code and Other Laws of Cyberspace, New York, Basic Books, 1999,
pp. 91-92.

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