Le politiche dell'Unione europea

Autore:Luigi Tramontano
Pagine:177-194
RIEPILOGO

1. Note introduttive. 2. La concorrenza applicabile alle imprese. 2.1. La disciplina europea delle imprese pubbliche. 2.2. La concorrenza applicabile agli Stati. 3. La politica economica. 3.1. Concetti generali. 3.2. Il Fondo salva Stati. 3.3. Il Meccanismo europeo di stabilità. 3.4. Il Fiscal compact. 4. La politica sociale.

 
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LE POLITICHE DELL’UNIONE EUROPEA
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Note introduttive
L’Unione ha competenza esclusiva nei seguenti settori:
a) unione doganale;
b) definizione delle regole di concorrenza necessarie al funziona-
mento del mercato interno;
c) politica monetaria per gli Stati membri la cui moneta è l’euro;
d) conservazione delle risorse biologiche del mare nel quadro della
politica comune della pesca;
e) politica commerciale comune.
L’Unione ha inoltre competenza esclusiva per la conclusione di ac-
cordi internazionali allorché tale conclusione è prevista in un atto
legislativo dell’Unione o è necessaria per consentirle di esercitare le
sue competenze a livello interno o nella misura in cui può incidere su
norme comuni o modificarne la portata.
L’Unione ha competenza concorrente con quella degli Stati mem-
bri nei principali seguenti settori:
a) mercato interno,
b) politica sociale, per quanto riguarda gli aspetti definiti nel presen-
te trattato,
c) coesione economica, sociale e territoriale,
d) agricoltura e pesca, tranne la conservazione delle risorse biologi-
che del mare,
e) ambiente,
f) protezione dei consumatori,
g) trasporti,
h) reti transeuropee,
i) energia,
j) spazio di libertà, sicurezza e giustizia,
k) problemi comuni di sicurezza in materia di sanità pubblica, per
quanto riguarda gli aspetti definiti nel presente trattato.
Nei settori della ricerca, dello sviluppo tecnologico e dello spazio, l’Unio-
ne ha competenza per condurre azioni, in particolare la definizione e
l’attuazione di programmi, senza che l’esercizio di tale competenza pos-
sa avere per effetto di impedire agli Stati membri di esercitare la loro.
Competenz a
esclusiva
Competenz a
concorrente
Sezione VIII | Le politiche dell’Unione europea
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Nei settori della cooperazione allo sviluppo e dell’aiuto umanitario,
l’Unione ha competenza per condurre azioni e una politica comune,
senza che l’esercizio di tale competenza possa avere per effetto di
impedire agli Stati membri di esercitare la loro.
Gli Stati membri coordinano le loro politiche economiche nell’ambito
dell’Unione. A tal fine il Consiglio adotta delle misure, in particolare
gli indirizzi di massima per dette politiche. Agli Stati membri la cui
moneta è l’euro si applicano disposizioni specifiche.
L’Unione prende misure per assicurare il coordinamento delle poli-
tiche occupazionali degli Stati membri, in particolare definendo gli
orientamenti per dette politiche. Può anche prendere iniziative per as-
sicurare il coordinamento delle politiche sociali degli Stati membri.
L’Unione ha competenza per svolgere azioni intese a sostenere,
coordinare o completare l’azione degli Stati membri. I settori di
tali azioni, nella loro finalità europea, sono i seguenti:
a) tutela e miglioramento della salute umana,
b) industria,
c) cultura,
d) turismo,
e) istruzione, formazione professionale, gioventù e sport,
f) protezione civile,
g) cooperazione amministrativa.
I settori interessati dall’azione dell’Unione europea sono, dunque,
numerosi. Analizziamone alcuni:
- il mercato interno: l’Unione adotta le misure destinate all’instau-
razione o al funzionamento del mercato interno, conformemente alle
disposizioni pertinenti dei trattati. Il mercato interno comporta uno
spazio senza frontiere interne, nel quale è assicurata la libera circo-
lazione delle merci, delle persone, dei servizi e dei capitali secondo
le disposizioni dei trattati. Il Consiglio, su proposta della Commissio-
ne, definisce gli orientamenti e le condizioni necessari per garantire
un progresso equilibrato nell’insieme dei settori considerati;
- l’agricoltura e la pesca: l’Unione definisce e attua una politica
comune dell’agricoltura e della pesca. Il mercato interno compren-
de l’agricoltura, la pesca e il commercio dei prodotti agricoli. Per
prodotti agricoli si intendono i prodotti del suolo, dell’allevamento e
della pesca, come pure i prodotti di prima trasformazione che sono
in diretta connessione con tali prodotti. I riferimenti alla politica
agricola comune o all’agricoltura e l’uso del termine “agricolo” si in-
tendono applicabili anche alla pesca, tenendo conto delle caratteri-
stiche specifiche di questo settore. Il funzionamento e lo sviluppo del
Mercato
interno
Agricoltu ra
e pesca

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