Informatica giudiziaria e organizzazione: l'esperienza nel distretto di Catania

Autore:Mariano Sciacca
Carica:Magistrato referente per l'informatica del distretto della Corte di Appello di Catania
Pagine:371-398
RIEPILOGO

1. E-government e pubblica amministrazione: il ruolo dell'informatica nell'organizzazione giudiziaria civile. 1.1. Considerazioni preliminari. 1.2. L'automazione nella giustizia. 1.3. Il processo civile telematico. 2. L'informatizzazione giudiziaria nel distretto di Catania. 2.1. Il laboratorio pilota del processo civile telematico del Tribunale di Catania. 2.2. Il Progetto servizi Internet del... (visualizza il riepilogo completo)

 
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@1. E-government e pubblica amministrazione: il ruolo dell'informatica nell'organizzazione giudiziaria civile

@@1.1. Considerazioni preliminari

Un parametro di misurazione della qualità del sistema giudiziario nel suo complesso è il tempo medio di risoluzione delle controversie, da confrontare e coordinare con l'esigenza di un razionale utilizzo delle risorse. L'efficienza, criterio di razionalizzazione e ottimizzazione in tutte le organizzazioni, riferita all'esercizio della giurisdizione, assume un peculiare significato. Abbandonati gli atteggiamenti rinunciatari basati sull'assunto della non misurabilità della produttività, l'interpretazione del concetto di efficienza non potrà essere meramente aziendalistica, ma bisognerà affermare che esiste non contraddizione, ma coordinamento tra efficienza, qualità del servizio e garanzie. L'introduzione dell'art. 111 della Costituzione letto in combinato disposto con l'art. 971, sanciscePage 372 l'avvenuta costituzionalizzazione2, del principio di efficienza del servizio giustizia3.

Il tema del rinnovamento all'interno della pubblica amministrazione è oggi attualissimo e suscita interesse a livello nazionale ed internazionale.

L'informatizzazione della pubblica amministrazione, ed in particolare della giustizia, rappresenta un'occasione unica per ripensare le forme, i risultati e l'organizzazione nel suo complesso.

Con il termine e-government, si fa riferimento all'utilizzo di tecnologie innovative nei processi amministrativi che forniscono servizi ai cittadini. Il concetto tuttavia non coincide con la mera informatizzazione della pubblica amministrazione, ma riguarda i casi di uso delle tecnologie innovative nelle P.A. come contributo al miglioramento dei servizi finali agli utenti e della vita democratica di un Paese.

L'adozione di strategie legate all'e-government si collega alla reingegnerizzazione dei processi, richiede revisioni del corpo normativo, determina la nascita di nuove professionalità e la radicale modifica di quelle tradizionali.

Il C.S.M. ha osservato giustamente come "l'innovazione tecnologica deve costituire un momento di ripensamento complessivo dell'organizzazione del lavoro delle relazioni fra uffici e avvocatura"4.

@@1.2. L'automazione nella giustizia

1.2.1. 1a fase: informatizzazione formale

In una prima fase l'automazione dell'attività giurisdizionale e l'automazione e dell'attività amministrativa sono state tenute distinte, come sistemi privi di connessioni funzionali. Il computer è stato usato come meroPage 373 strumento informativo e di scritturazione, restando estranee alle nuove tecnologie le procedure amministrative ed i collegamenti tra i vari uffici.

L'automazione in tale contesto è stata solo formale: non vi è stato un nuovo modo di operare ma la mera utilizzazione di strumenti informatici per effettuare le operazioni tradizionali; all'assenza di integrazioni tra uffici e reti si è accompagnato il carattere parziale della gestione elettronica dei dati, restando comunque insuperati il ricorso a documenti tradizionalmente cartacei anche nel passaggio da un ufficio o amministrazione ad altro e le conseguenti duplicazioni di digitazione di dati nei computer dei vari uffici o amministrazioni.

1.2.2. 2a fase: automazione sostanziale. Integrazione e interconnessione

Negli anni Novanta, è divenuto evidente che "il ricorso alle nuove tecnologie non è decisivo se alla diffusione dei nuovi mezzi strumentali non si accompagna la conseguente riorganizzazione dell'attività ed un diverso comportamento umano", altrimenti "la commistione tra nuovi mezzi e vecchi procedimenti operativi provoca sottoutilizzazione dei primi e mantenimento di costi elevati".

In altri termini, sono divenute palesi le reali potenzialità dei computer come mezzi di elaborazione di dati, di comunicazione, documentazione ed archiviazione e come sistemi multimediali e si è capito che l'uso dei nuovi strumenti - consentendo il raggiungimento di nuovi peculiari risultati, impone la riorganizzazione delle attività, delle procedure e dei sistemi nonché la creazione di nuove procedure, in funzione dei nuovi strumenti.

1.2.3. L'attuale situazione dell'informatizzazione giudiziaria

L'introduzione di nuove tecnologie ha avuto come primo oggetto i registri informatizzati di cancelleria.

Un secondo ambito interessa la cd. cosiddetta informatica giuridica, ovvero banche dati di giurisprudenza, legislazione e dottrina. L'evoluzione storica del CED della Corte di Cassazione rappresenta l'e voluzione interna ad ogni applicazione, con il passaggio dell'Italgiure Find e dall'Easy Find, alla nuova struttura denominata Italgiure Web, accessibile da Internet. Ma le banche dati di questo tipo sono ormai dif-Page 374fusissime e, spesso, accessibili non solo on line ma anche su supporto digitale (CD-rom o DVD).

Un terzo settore è quello del web giudiziario per la massima diffusione delle notizie di natura giudiziaria, giuridica e giurisdizionale.

Un ambito ulteriore va al di là della gestione del dato relativo alla registrazione del fascicolo o della sola banca dati da interrogare, per svolgere una pluralità di funzioni, integrando attività della cancelleria con quelle del giudice o, ancora, banche dati utilizzabili per le attività del giudice, ovvero in collegamento con altri soggetti interessati all'autorità giudiziaria. Sono sistemi che utilizzano il dato archiviato per la conoscenza anche ai fini della decisione e che consentono la produzione di atti. Si tratta di Polis, Polis Web, SIDDA E SIDNA.

L'estremo confine della sperimentazione in atto si spinge allo sviluppo progressivo di veri e propri sistemi integrati. Il settore penale vede le prime importanti realizzazione di un processo telematico: Re.Ge. relazionale, dopo una prima fase di sperimentazione in Piemonte è oggi in corso di installazione negli uffici giudiziari e copre l'iter processuale del procedimento, dalla notizia di reato alla sentenza.

SIES - sistema integrato esecuzione penale - gestisce tutti i momenti successivi alla sentenza, quali l'esecuzione della pena e la fase di sorveglianza5.

@@1.3. Il processo civile telematico

1.3.1. Aspetti generali

Il P.C.T. può essere visto come un intervento di reingegnerizzazione dell'area civile con forte impatto sulle varie articolazioni degli uffici e sulle professionalità degli attori coinvolti. Esso, attraverso una revisione di assetti organizzativi e gestionali e un razionale impiego di tecnologie proprie dell'informatica e della telematica, implica la costruzione di un sistema informativo integrato in grado di offrire supporto ai vari attori coinvolti nelle attività processuali, perseguendo obiettivi di trasparenza, efficienza ed efficacia.

L'architettura e gli scenari applicativi del processo civile telematico, interpretati alla luce delle linee guida del progetto del Ministero dellaPage 375 Giustizia attualmente in corso di realizzazione, forniscono una visione dell'interconnessione sistemica tra sottosistemi dedicati alla gestione di specifici riti processuali e delle infrastrutture di comunicazione e interoperabilità indispensabili affinché i diversi attori del processo e gli uffici giudiziari possano cooperare, indipendentemente dalla dislocazione geografica sul territorio, alimentando e consultando fascicoli elettronici nel rispetto di regole tecniche per il deposito e l'accesso, in regime di sicurezza.

La piena realizzazione di un progetto così complesso richiede un confronto sulle scelte da compiere con il conseguente coinvolgimento di attori, anche non istituzionali, direttamente interessati alla diffusione del processo civile telematico, per garantire una convergenza nel rispetto dei rispettivi ruoli. Le riforme processuali, senza ulteriori supporti non evitano il naufragio del processo civile; il problema di ottimizzazione delle risorse umane disponibili è prioritario rispetto ad un mero aumento della magistratura togata; anche una massiccia informatizzazione, se avulsa dalla complessiva organizzazione giudiziaria non risolve i problemi strutturali.

1.3.2. Obiettivi del progetto di realizzazione

- Consultazione a distanza dei registri di cancelleria e dei documenti contenuti nel fascicolo elettronico;

- richiesta a distanza di copie di documenti;

- trasmissione telematica di documenti da parte degli avvocati e degli ausiliari del giudice e loro acquisizione automatica nel registro e nel fascicolo;

- invio telematico degli avvisi relativi agli atti processuali compiuti;

- registrazione e trascrizione telematica degli atti giudiziari. Consiste nella realizzazione di un insieme di applicazioni informatiche e infrastrutture tecnologiche che rende accessibile via web il sistema informatico del processo civile; e ciò sia per il deposito di atti che per attività di consultazione dello stato delle cause e del fascicolo elettronico; inoltre è prevista anche la trasmissione per via telematica di comunicazioni, notifiche e copie di atti dagli uffici giudiziari ai soggetti coinvolti6.

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Come ricorda Sergio Brescia7 "lo strumento 'processo telematico' messo a disposizione non è un mero, diverso tipo di penna, di carta. È uno strumento complesso che va ad incidere sul modo di lavorare e sull'organizzazione stessa della struttura. Il codice di procedura rimane lo stesso, ma sarà diverso il modo di acquisire, leggere, analizzare atti e documenti; sarà diverso, nei comportamenti e nella struttura organizzativa, il processo di domani. Il gruppo di lavoro che presidia l'iniziativa ha un'idea di questo scenario futuro; vi è un progetto; ma rifiutiamo la presunzione di non confrontarne la realizzazione con gli utenti, l'arroganza di sbatterlo in faccia senza spiegar loro il processo ideativo che ha portato a quelle scelte. Il processo telematico non è solo informatica applicata. È questo, ma è anche organizzazione, modifica normativa, formazione".

1.3.3. Registri civili di cancelleria informatizzati e P.C.T.

Il P.C.T. si rivolge tanto al contenzioso ordinario...

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