Ordinanza Nº 57265 della Corte Suprema di Cassazione, 19-12-2018

Data di Resoluzione:19 Dicembre 2018
 
ESTRATTO GRATUITO
ORDINANZA
sul ricorso proposto nell'interesse di:
Sicomoro Filippo, nato a Palermo il 13.7.1991,
contro la sentenza della Corte di Appello di Palermo del 12.1.2018;
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal consigliere dott. Pierluigi Cianfrocca,
FATTO E DIRITTO
1.
Con sentenza del 12.1.2017 la Corte dì Appello di Palermo ha
confermato quella con cui il Tribunale di Termini Imerese aveva riconosciuto
Filippo Sicomoro responsabile delle contravvenzioni di cui agli artt. 707 cod, pen.
e 4 I. 110 del 1975 e lo aveva condannato alla pena di mesi 4 e giorni 20 di
arresto oltre al pagamento delle spese processuali;
2.
ricorre per Cassazione, tramite il difensore, Filippo Sicomoro
lamentando, con un unico motivo, violazione di legge con riferimento agli artt.
157, comma 8bis e 161 comma 4 cod. proc. pen. stante l'omessa citazione
dell'imputato per il giudizio di appello; rileva, a tal proposito, che il decreto di
fissazione del giudizio di appello era stato notificato al difensore di fiducia pur
avendo esso ricorrente eletto domicilio ed avendo ivi ricevuto tutte le altre
notifiche.
3.
il ricorso è inammissibile.
Con sentenza n. 58.120 del 22.6.2017, le SS.UU. di questa Corte hanno
ribadito che la notificazione della citazione a giudizio mediante consegna al
difensore di fiducia
ai sensi dell'art. 157, comma 8bis, cod. proc. pen. anziché
presso il domicilio dichiarato
o eletto, dà luogo ad una nullità di ordine generale
Penale Ord. Sez. 7 Num. 57265 Anno 2018
Presidente: DE CRESCIENZO UGO
Relatore: CIANFROCCA PIERLUIGI
Data Udienza: 08/11/2018
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

Per continuare a leggere

RICHIEDI UNA PROVA