Ordinanza Nº 48503 della Corte Suprema di Cassazione, 24-10-2018

Data di Resoluzione:24 Ottobre 2018
 
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ORDINANZA
sul ricorso proposto da
RAUCCI BIAGIO n. a Napoli il 16/8/1972
avverso la sentenza resa dalla Corte d'Appello di Napoli in data 23/2/2017
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dato atto del rituale avviso alle parti;
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sentita la relazione del Consigliere Anna Maria De Santis
FATTO E DIRITTO
1.Con l'impugnata sentenza la Corte d'Appello di Napoli, in parziale riforma della decisione del
locale Tribunale, dichiarava l'estinzione per maturata prescrizione del delitto ex art. 474
cod.pen. ascritto al capo A) e rideterminava la pena per la ricettazione di merce recante
marchi contraffatti in mesi sei di reclusione ed euro 200,00 di multa.
2.Ha proposto ricorso per Cassazione l'imputato personalmente con atto depositato il
29/3/2017, deducendo a) la violazione di legge e il vizio della motivazione con riguardo al
mancato riconoscimento delle attenuanti ex art. 62 bis cod.pen.; b) la violazione di legge con
riguardo alla ritenuta sussistenza del delitto di ricettazione in assenza di prova certa circa il
mancato concorso dell'imputato nel reato presupposto.
3. Il ricorso è inammissibile. Il secondo motivo è precluso dalla mancata devoluzione in
appello, avendo la difesa censurato in quella sede esclusivamente il concorso tra fattispecie
sulla base di un preteso rapporto di specialità. La doglianza è, comunque, manifestamente
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Penale Ord. Sez. 7 Num. 48503 Anno 2018
Presidente: PRESTIPINO ANTONIO
Relatore: DE SANTIS ANNA MARIA
Data Udienza: 02/10/2018
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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