Ordinanza Nº 25437 della Corte Suprema di Cassazione, 10-06-2019

Data di Resoluzione:10 Giugno 2019
 
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ORDINANZA
sul ricorso proposto nell'interesse di:
Cuchrano Salvatore, nato a Napoli il 14.9.1968,
contro la sentenza della Corte di Appello di Napoli del 2.2.2018;
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal consigliere dott. Pierluigi Cianfrocca,
FATTO E DIRITTO
1.
La Corte di Appello di Napoli, con la sentenza in verifica, ha deciso sul
gravame proposto nell'interesse di Salvatore Cucrtrano contro la sentenza del
30.10.2013 che lo aveva riconosciuto responsabile (in concorso con Massimo
Martinelli) dei reati di cui agli artt. 474 e 648 cod. pen. e condannato alla pena
complessiva di mesi 6 di reclusione ed Euro 400 di multa oltre pene accessorie,
al pagamento delle spese processuali; in particolare, la Corte ha dovuto prendere
atto della sopravvenuta estinzione del reato di cui all'art. 474 cod. pen. per
essere il medesimo ormai prescritto ed ha di conseguenza rideterminato la pena,
per il solo delitto di ricettazione, in mesi 5 di reclusione ed Euro 300 di multa e
confermando nel resto la sentenza impugnata;
2.
ricorre per Cessazione il difensore del Cucurano lamentando carenza
assoluta di motivazione sul motivo di appello tendente ad ottenere la assoluzione
perché il fatto non sussiste ovvero non costituisce reato; carenza assoluta di
motivazione e violazione di legge in relazione agli artt. 474 e 648 cod. pen.;
carenza assoluta di motivazione in ordine al mancato riconoscimento della
attenuante di cui all'art. 62 n. 4 cod. pen.: rileva che la sentenza di appello,
uniformandosi in tal modo a quella del Tribunale, ha dato per assodato l'acquisto
finalizzato alla vendita dei prodotti contraffatti nella consapevolezza della loro
Penale Ord. Sez. 7 Num. 25437 Anno 2019
Presidente: VERGA GIOVANNA
Relatore: CIANFROCCA PIERLUIGI
Data Udienza: 19/02/2019
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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