Ordinanza Nº 20888 della Corte Suprema di Cassazione, 05-08-2019

Data di Resoluzione:05 Agosto 2019
 
ESTRATTO GRATUITO
sul ricorso 18066/2015 proposto da:
Potito Laura, elettivamente domiciliata in Roma, Via Lima n. 20,
presso lo studio dell'avvocato Iacovino Vincenzo, che la rappresenta
e difende, giusta procura a margine del ricorso;
- ricorrente -
contro
Potito Gennaro, Fratelli Potito & Figli S.p.a., in persona del legale
rappresentante
pro tempore,
elettivamente domiciliati in Roma, Via
Buozzi n. 32, presso lo studio dell'avvocato Lioi Michele,
Civile Ord. Sez. 1 Num. 20888 Anno 2019
Presidente: DE CHIARA CARLO
Relatore: NAZZICONE LOREDANA
Data pubblicazione: 05/08/2019
Corte di Cassazione - copia non ufficiale
rappresentati e difesi dall'avvocato Ruta Giuseppe, giusta procura a
margine del controricorso e ricorso incidentale;
- controricorrenti e ricorrenti incidentali -
contro
Potito Laura, elettivamente domiciliata in Roma, Via Lima n. 20,
presso lo studio dell'avvocato Iacovino Vincenzo, che la rappresenta
e difende, giusta procura a margine del controricorso al ricorso
incidentale;
-controricorrente al ricorso incidentale-
contro
Potito Alfredo, Potito Filomena, Potito Luigi, Potito S.p.a.;
- intimati -
avverso la sentenza n. 83/2015 della CORTE D'APPELLO di
CAMPOBASSO, depositata il 07/04/2015;
udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del
19/03/2019 dal cons. NAZZICONE LOREDANA.
FATTI DI CAUSA
Con atto di citazione del 10 giugno 2005, Laura Potito chiese la
nullità o l'annullamento, ai sensi dell'art. 1394 c.c., di tre atti,
conclusi il 14 febbraio 2005, aventi ad oggetto il trasferimento di
quote sociali, di cui essa era titolare, effettuati in forza di procura
generale dal padre Gennaro ai fratelli Alfredo e Luigi, rispettivamente
con riguardo alla quota rappresentativa del 15% della Fratelli Potito &
Figli s.r.I., del 25% della Potito Carburanti s.r.l. e del 25% della Potito
s.r.I.; con la conseguente dichiarazione della titolarità delle quote in
capo all'attrice e la condanna dei convenuti al risarcimento del danno.
Con successivo atto di citazione del 6 giugno 2006, essa chiese
altresì la nullità o l'annullamento delle deliberazioni assunte in data 8
2
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

Per continuare a leggere

RICHIEDI UNA PROVA