Ordinanza Nº 15183 della Corte Suprema di Cassazione, 03-04-2014

Data di Resoluzione:03 Aprile 2014
 
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ORDINANZA
sul ricorso proposto da Biolzi Romina, n. a Cassino il 06/09/1979,
avverso la ordinanza del Tribunale di Frosinone, in data 23/09/2013;
visti gli atti, il provvedimento denunziato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal consigliere Gastone Andreazza;
udite le conclusioni del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore
generale V. D'Ambrosio, che ha concluso, in principalità, per la sospensione del
processo con rimessione alla Corte di Giustizia CE e, in subordine, per
l'annullamento senza rinvio del provvedimento impugnato;
udite le conclusioni del Difensore, Avv. D. Agnello, che ha concluso, in
principalità, per l'annullamento senza rinvio e, in subordine, per il rinvio
pregiudiziale alla Corte di Giustizia CE;
Penale Ord. Sez. 3 Num. 15183 Anno 2014
Presidente: MANNINO SAVERIO FELICE
Relatore: ANDREAZZA GASTONE
Data Udienza: 05/02/2014
Corte di Cassazione - copia non ufficiale
OSSERVA
A) Il fatto
1.
Con ordinanza del 23/09/2013 il Tribunale del riesame di Frosinone ha
rigettato la richiesta di riesame presentata avverso il provvedimento del G.i.p.
presso il Tribunale di Cassino di convalida di sequestro e il decreto di sequestro
preventivo di alcune attrezzature informatiche per la ricezione e la trasmissione
di scommesse sportive o su altri eventi nei confronti di Biolzi Romina quale
prestatrice di servizio in Italia della Stanleybet Malta Ltd. per il reato di cui
all'art. 4, commi 1 e 4
bis,
I. n. 401 del 1989 in relazione all'art. 37 della I. n.
388 del 2000 e all'art. 88 T.u.l.p.s.
Infatti, in data 27/08/2013, personale del nucleo mobile della Guardia di Finanza
di Frosinone aveva proceduto ad un controllo amministrativo nell'agenzia gestita
da Biolzi Romina ed esercente attività di "altre elaborazioni elettroniche di dati",
riscontrando la mancanza dell'autorizzazione di cui al predetto art.88 e aveva
così proceduto al sequestro in questione poi convalidato dal P.M..
2.
Ha presentato ricorso Biolzi Romina lamentando violazione di legge nonché
carenza ed illogicità della motivazione.
Premesso che Stanleybet Malta è munita di licenza e autorizzazione nello Stato
in cui ha sede legale e che sussistono ancora ostacoli alla partecipazione della
stessa alle gare indette dall'amministrazione autonoma dei monopoli di Stato
(AAMMS), contenendo le ultime procedure di gara gli stessi limiti e vincoli già
censurati dagli organi giudiziari nazionali e comunitari, osserva in particolare che
il d.l. 02/03/2012 n. 16 e la relativa documentazione attuativa non realizzano il
fine, dichiaratamente perseguito, dell'adeguamento dell'ordinamento di settore ai
principi stabiliti dalla sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea nelle
cause Costa e Cifone per porre rimedio alla illegittima esclusione di Stanley dalle
precedenti gare del 1999 e del 2006 rilevando come il Consiglio di Stato, con la
sentenza del 20/08/2013 n. 4199, intervenuta su impugnazione avverso
sentenza del Tar Lazio che aveva rigettato il ricorso presentato contro il
provvedimento di mancato annullamento o revoca delle concessioni rilasciate
nonché la richiesta di sospensione della gara prevista dal decreto-legge stesso,
ha sollevato questione pregiudiziale comunitaria sulla nuova normativa della
gara del 2012.
Dopo avere diffusamente riepilogato le vicende normative, amministrative e
giudiziarie che hanno interessato sino ad oggi in particolare la disciplina
2
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