Ordinanza Nº 07645 della Corte Suprema di Cassazione, 01-04-2020

Data di Resoluzione:01 Aprile 2020
 
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ORDINANZA
sul ricorso iscritto al N.R.G. 6810-2019 proposto da:
DALLOCCHIO Maurizio, rappresentato e difeso dagli Avvocati Vincen-
zo Mariconda, Mario Nuzzo, Antonio Palmieri e Giovanni Ponti, con
domicilio eletto presso lo studio dell'Avvocato Mario Nuzzo in Roma,
via Cassiodoro, n. 9;
- ricorrente -
contro
PROCURA REGIONALE PER IL LAZIO DELLA CORTE DEI CONTI;
-
intimata -
e nei confronti di
ZONGOLI Leonardo;
-
intimato -
ob(-1,
Civile Ord. Sez. U Num. 7645 Anno 2020
Presidente: MAMMONE GIOVANNI
Relatore: GIUSTI ALBERTO
Data pubblicazione: 01/04/2020
Corte di Cassazione - copia non ufficiale
per regolamento preventivo di giurisdizione nel giudizio pendente di-
nanzi alla Sezione giurisdizionale per il Lazio della Corte dei conti.
Udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 25
febbraio 2020 dal Consigliere Alberto Giusti;
lette le conclusioni scritte del Pubblico Ministero, in persona del Sosti-
tuto Procuratore generale Paola Mastroberardino, che ha chiesto di-
chiararsi la giurisdizione della Corte dei conti.
FATTI DI CAUSA
1. - Facendo seguito ad un ricorso per sequestro conservativo
an-
te causam,
la Procura regionale per il Lazio della Corte dei conti, con
atto di citazione notificato in data 21 gennaio 2019 congiuntamente al
pedissequo decreto di fissazione dell'udienza, ha convenuto in giudi-
zio dinanzi alla Sezione giurisdizionale per il Lazio della Corte dei conti
il prof. Maurizio Dallocchio per rispondere di danno erariale in concor-
so con il dott. Leonardo Zongoli, per avere, il primo in veste di consi-
gliere esperto in materia finanziaria e il secondo di direttore generale
della Fondazione Ente nazionale di previdenza e assistenza dei medici
e degli odontoiatri - ENPAM, cagionato al patrimonio della Fondazione
un danno complessivo di oltre 65 milioni di euro.
Il danno erariale addebitato ai convenuti è relativo alla gestione
da parte di ENPAM di investimenti finanziari con perdite rilevanti a ca-
rico del bilancio dell'Ente previdenziale. I plurimi e continuati investi-
menti finanziari a notevolissimo rischio sarebbero violativi, secondo la
Procura regionale, di norme dello statuto dell'Ente, del principio pru-
denziale nella gestione degli investimenti e di delibere del consiglio di
amministrazione inerenti i parametri d'investimento.
In particolare, la Procura contabile ha contestato ai convenuti le
seguenti cinque fattispecie di danno: 1) commissioni liquidate agli
advisors
per i titoli CDO -
Collateralized Debt Obligation
per euro
2
-
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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