Ordinanza Nº 00339 della Corte Suprema di Cassazione, 07-01-2019

Data di Resoluzione:07 Gennaio 2019
 
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ORDINANZA
sul ricorso proposto da
Spina Manuel, nato a Napoli il 18/04/1996,
avverso la sentenza della Corte di appello di Napoli in data 5/12/2017;
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal consigliere Carlo Renoldi.
RITENUTO IN FATTO E IN DIRITTO
1.
Con sentenza in data 5/12/2017, la Corte di appello di Napoli, in riforma
della sentenza del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Noia in data
1/12/2016, aveva rideterminato la pena inflitta a Manuel Spina, su concorde
richiesta delle parti ai sensi dell'art. 599-bis cod. proc. pen., nella misura di due
anni e dieci mesi di reclusione e di 4.000,00 euro di multa.
2.
Ricorre per cassazione lo stesso Spina, per mezzo del difensore di fiducia,
avv. Mario Terraciano, deducendo, ai sensi dell'art. 606, comma 1, lett.
b)
ed
e) ,
cod. proc. pen., violazione di legge e vizio della motivazione in relazione al
mancato riconoscimento delle attenuanti generiche.
3.
Osserva, in proposito, il Collegio che il ricorso concerne, come detto, una
sentenza di applicazione della pena a norma dell'art. 599-bis, comma 1, cod.
proc. pen., il quale, introdotto dalla legge n. 103 del 23 giugno 2017, dispone
che la Corte di appello provvede in camera di consiglio quando le parti, nelle
forme previste dall'art. 589 dello stesso codice, ne fanno richiesta dichiarando di
concordare sull'accoglimento, in tutto o in parte, dei motivi di appello, con
Penale Ord. Sez. 1 Num. 339 Anno 2019
Presidente: DI TOMASSI MARIASTEFANIA
Relatore: RENOLDI CARLO
Data Udienza: 29/11/2018
Corte di Cassazione - copia non ufficiale

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