Ordinanza Interlocutoria Nº 32031 della Corte Suprema di Cassazione, 09-12-2019

Data di Resoluzione:09 Dicembre 2019
 
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ORDINANZA INTERLOCUTORIA
sul ricorso iscritto al numero 4471 del ruolo generale dell'anno
2018, proposto
da
AZIENDA AGRICOLA EMILIA FODERA S.n.c. (C.F.:
03106760824), in persona del legale rappresentante
pro tempore,
Cesare Foderà
FODERA Cesare (C.F.: FDR CSR 41E11 G273W)
rappresentati e difesi, giusta procura allegata al ricorso, dagli
avvocati Dario Greco (CF.: GRC DRA 71D29 G273R) e Serena
Lombardo (C.F.: LMB SRN 72S64 G273W)
-ricorrenti-
nei confronti di
DOBANK S.p.A. (C.F.: 00390840239)
1
quale rappresen-
tante di UNICREDIT S.p.A. (C.F.: 00348170101), in per-
sona del rappresentante per procura Gabriella Salluzzo
rappresentata e difesa, giusta procura in calce al controricor-
so, dall'avvocato Filippo Coleine (C.F.: CLN FPP 69E07 H501Z)
-controricorrente-
nonché
FODERA Paolo (C.F.: FDR PIA 54P30 G2730)
-intimato-
per la cassazione della sentenza della Corte di Appello di Pa-
lermo n. 97/2017, pubblicata in data 24 gennaio 2017;
udita la relazione sulla causa svolta alla pubblica udienza in
data 23 maggio 2019 dal consigliere Augusto Tatangelo;
uditi:
Ric. n. 4471/2018 - Sez. 3 - Ud. 23 maggio 2019 - Ordinanza (interlocutoria) -
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Civile Ord. Sez. 3 Num. 32031 Anno 2019
Presidente: DE STEFANO FRANCO
Relatore: TATANGELO AUGUSTO
Data pubblicazione: 09/12/2019
Corte di Cassazione - copia non ufficiale
il pubblico ministero, in persona del sostituto procuratore ge-
nerale dott. Alberto Cardino, che ha concluso per il rigetto del
ricorso;
l'avvocato Dario Greco, per le parti ricorrenti.
Fatti di causa
L'Azienda Agricola Emilia Foderà S.n.c., nonché Cesare e Pao-
lo Foderà, hanno proposto opposizione, ai sensi dell'art. 615,
comma 1, c.p.c., avverso il precetto di pagamento
dell'importo di C 350.182,85, oltre interessi, loro intimato in
data 23 giugno 2006 dal Banco di Sicilia S.p.A., sulla base di
un contratto di mutuo per il consolidamento di passività agra-
rie stipulato in data 23 giugno 1995, da restituirsi in sette an-
nualità posticipate, con scadenza dal 31 dicembre 1998 al 31
dicembre 2004.
L'opposizione è stata solo parzialmente accolta dal Tribunale
di Palermo, che ha dichiarato l'inefficacia del precetto per le
somme eccedenti l'importo di C 310.653,29.
La Corte di Appello di Palermo, in parziale riforma della deci-
sione impugnata, ha dichiarato l'inefficacia del precetto per le
somme eccedenti l'importo di C 278.563,00, oltre
«interessi
convenzionali se nei limiti del tasso soglia, ovvero al tasso so-
glia dal 23/6/2006 al soddisfo».
Ricorrono l'Azienda Agricola Emilia Foderà S.n.c. e Cesare Fo-
derà, sulla base di sei motivi.
Resiste con controricorso DOBANK S.p.A., in rappresentanza
della società creditrice UNICREDIT S.p.A. (che ha incorporato
per fusione il Banco di Sicilia S.p.A.).
Non ha svolto attività difensiva nella presente sede l'intimato
Paolo Foderà.
È stata disposta la trattazione del ricorso in pubblica udienza.
Motivi
1.
Con il primo motivo del ricorso si denunzia
«Violazione e
falsa applicazione, ex art. 360 n. 3, c.p.c., dell'art. 12 delle
Ric. n. 4471/2018 - Sez. 3 - Ud. 23 maggio 2019 - Ordinanza (interlocutoria) -
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