Ordinanza 2025-07-15 172. Ordinanza del 15 luglio 2025 del Tribunale di Nola nel procedimento penale a carico di L. C.. Processo penale - Giudizio abbreviato - Decisione - Previsione che quando ne' l'imputato ne' il suo difensore hanno proposto impugnazione contro la sentenza di condanna, la pena inflitta e' ulteriormente ridotta di un sesto dal giudice dell'esecuzione - Mancata previsione che il giudice dell'esecuzione possa applicare la detenzione domiciliare sostitutiva ove la dimi.
| Published date | 24 Settembre 2025 |
| Enactment Date | 15 Luglio 2025 |
| Section | Corte Costituzionale |
| Gazette Issue | 39 |
| Issuer | Atti di Promovimento Del Giudizio Della Corte |
TRIBUNALE DI NOLA Sezione GIP/GUP Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Nola
dott. Raffaele Muzzica, in funzione di Giudice dell'esecuzione ha
pronunciato la seguente ordinanza nel procedimento penale nei
confronti di C. L. , nato a ... il ..., elettivamente domiciliato ex
art. 161 del codice di procedura penale in ... alla Via ...; difeso
di fiducia dall'avv. Claudio Caira, del foro di Foggia, imputato del
delitto p. e p. dall'art. 110 del codice penale - 73, comma 1,
decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309,
perche' senza l'autorizzazione di cui all'art. 17, decreto del
Presidente della Repubblica n. 309/1990 illecitamente e fuori dei
casi di esclusivo uso personale di cui all'art. 75 del medesimo
decreto, in concorso tra loro, detenevano e trasportavano, al fine
cessione a terzi all'interno dell'autovettura ... tg. ... con piu'
azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, illegalmente
deteneva: un involucro in cellophane trasparente contenente sostanza
stupefacente del tipo cocaina in cristalli del peso complessivo di
grammi 310 (peso netto pari a 299 grammi, con principio attivo al
78,9%); un involucro in cellophane trasparente contenente sostanza
stupefacente del tipo cocaina in polvere del peso complessivo di gr.
1.184 (peso netto 1003,09 grammi, con principio attivo 64,8%) sostanza stupefacente che nel complesso consente di ricavare 5906
d.m.s. che per quantita' e modalita' di custodia, e ulteriori
circostanze dell'azione appare destinata ad un uso non esclusivamente
personale; In ..., in data ... Con la recidiva specifica ed infraquinquennale per ... per sollevare questione di legittimita' costituzionale degli
articoli 442, comma 2-bis del codice di procedura penale e 676, comma
3-bis del codice di procedura penale nella parte in cui non prevedono
che il Giudice dell'esecuzione possa concedere la detenzione
domiciliare sostitutiva, ove la diminuzione automatica di pena per la
mancata impugnazione della sentenza di condanna emessa in sede di
giudizio abbreviato comporti l'applicazione di una pena contenuta nei
limiti di legge e ricorrendone gli ulteriori presupposti, per
violazione degli articoli 3, 27, commi 1 e 3, 111, 117 Cost, in
riferimento all'art. 6 CEDU.
1. Svolgimento del procedimento All'udienza camerale dell'8 maggio 2025 l'imputato C. L. ,
personalmente e per il tramite del proprio difensore munito di
procura speciale, chiedeva definirsi il procedimento nelle forme del
rito abbreviato, Nella medesima udienza, il Giudice, sentite le
parti, ritenuto possibile decidere allo stato degli atti, ordinava il
mutamento del rito ed invitava le parti a rassegnare le conclusioni
di cui in epigrafe. Appare opportuno evidenziare che, gia' in sede di richieste
conclusive, il difensore all'uopo munito di procura speciale, in
presenza dell'imputato, anticipava il consenso alla sostituzione
della pena detentiva applicanda nella corrispondente detenzione
domiciliare sostitutiva. Al termine della discussione questo Giudice si ritirava in Camera
di consiglio per la decisione, pubblicando il dispositivo allegato al
verbale d'udienza, con contestuale deposito dei motivi. Questo Giudice dichiarava C. L. colpevole del reato a lui
ascritto e, applicata la riduzione per il rito, lo condannava alla
pena di anni quattro e mesi quattro di reclusione ed euro 18.000,00
di multa, oltre al pagamento delle spese processuali e di
mantenimento in carcere. La sentenza di condanna diventava irrevocabile, per acquiescenza
dell'imputato e del suo difensore, il 26 maggio 2025. Con successiva istanza il difensore, munito di procura speciale,
chiedeva l'applicazione in favore dell'imputato dell'ulteriore
diminuente prevista dall'art. 442, comma 2-bis c.p.p. Contestualmente il difensore istante reiterava la richiesta di
sostituzione della pena inflitta nei confronti del C. con quella
della detenzione domiciliare sostitutiva ex articoli 20-bis del
codice penale e 56, legge n. 689/1981 come novellato dal decreto
legislativo n. 150/2022 e successive modifiche. Il Giudice, previa celebrazione di apposita udienza camerale in
data 8 luglio 2025, accoglieva con separato provvedimento la
richiesta di applicazione della diminuente ex art. 442, comma 2-bis
c.p.p., sollevando con la presente ordinanza questione di
legittimita' costituzionale.
2. La rilevanza della questione La questione di legittimita' costituzionale e' rilevante nel caso
di specie nei termini che seguono. Con ordinanza emessa in data 8 luglio 2025, questo Giudice, su
richiesta di parte, preso atto dell'intervenuta irrevocabilita' della
sentenza di condanna emessa in sede di giudizio abbreviato nei
confronti del prevenuto, applicava in suo favore la diminuente ex
art. 442, comma 2-bis, codice di procedura penale rideterminando la
pena inflitta al C. in quella di anni tre, mesi sette, giorni dieci
di reclusione ed euro 15.000 di multa. Il quantum di pena ottenuto, come osservato dal difensore
istante, consentirebbe al C. di poter godere della sostituzione del
trattamento sanzionatorio tradizionale con quello rappresentato dalla
detenzione domiciliare sostitutiva. Ricorrono, inoltre, ulteriori elementi idonei a fondare una
prognosi favorevole circa l'astensione, da parte del C. , dalla
commissione di ulteriori reati e di adeguatezza della richiesta pena
sostitutiva. In primo luogo, il C. e' tuttora in regime domiciliare presso il
medesimo immobile - luogo di residenza dei genitori, che rinnovavano
in data 23 maggio 2025 la disponibilita' ad accoglierlo anche per il
prosieguo - dove sarebbe chiamato ad espiare la detenzione
domiciliare sostitutiva. L'imputato, soggetto in giovane eta', e da poco padre di un
neonato, era incensurato all'epoca dei fatti e non annovera ulteriori
precedenti diversi da quello riportato nel presente procedimento,
tant'e' da non rendere necessario il presidio cautelare ex art.
275-bis del codice di procedura penale nei suoi confronti. Nonostante il regime cautelare domiciliare cui e' stato
sottoposto fin dall'arresto, non risultano segnalazioni o violazioni
della misura a suo carico, tant'e' che questo Giudice autorizzava
l'imputato a recarsi libero e senza scorta presso il Tribunale di
Nola, sito a svariati chilometri di distanza dal domicilio coatto. Cio' premesso, questo Giudice non ignora che il consolidato
diritto vivente, enucleato dalle Sezioni unite della suprema Corte di
cassazione in tema di sospensione condizionale della pena ma
esportabile al caso di specie, stabilisce che «il giudice
dell'esecuzione puo' compiere proprie autonome valutazioni, sempre
che queste non contraddicano quelle del giudice della cognizione
(Cass., Sez. I, 20 maggio 1994, Casagrande, rv. 198342; Sez. VI, 14
marzo 1994, Zanardini, rv. 197801)» e che «l'intervento a concessione
del beneficio si giustifica solo se nei pregresso giudizio l'unico
motivo della mancata applicazione del beneficio e' identificabile non
nella presenza di una valutazione prognostica della pericolosita'
dell'imputato, ma nel solo effetto preclusivo della sentenza di
condanna successivamente revocata per intervenuta abolizione del
reato» (Sez. Un. 20 dicembre 2005, n. 4687, rv. 232610). Nel caso di specie questo Giudice, in veste di giudice della
cognizione, si limitava ad attestare l'insussistenza del margine
(edittale) per il riconoscimento della detenzione domiciliare
sostitutiva (dato di per se' autosufficiente ed assorbente),
lasciando espressamente «... impregiudicata ogni ulteriore
valutazione, in qualita' di giudice dell'esecuzione, ai sensi
dell'art. 442, comma 2-bis c.p.p., a seguito di apposita udienza che
sara' fissata» (pag. 16 della sentenza di condanna). Il comportamento processuale del C. (che, a fronte di una
condanna a pena detentiva non sospesa, prestava acquiescenza e non
presentava appello), l'attuale adeguatezza del regime cautelare cui
e' sottoposto, l'assenza di violazioni e la sua giovane eta'
costituiscono elementi che consentirebbero al giudice di effettuare
positivamente il vaglio richiesto per procedere alla sostituzione
della pena detentiva nella corrispondente detenzione domiciliare
sostitutiva, non sussistendo, peraltro, nessuna delle condizioni
ostative previste dall'art. 59, legge n. 689/1981.
3. L'impossibilita' di una interpretazione costituzionalmente
conforme Tanto premesso in punto di rilevanza della questione, ritiene lo
scrivente che l'impossibilita' per il Giudice dell'esecuzione di
valutare la sostituzione della pena detentiva nei confronti del
prevenuto che, a seguito della diminuente ex art. 442, comma 2-bis
c.p.p., risulti condannato a pena inferiore al margine edittale
previsto dalla norma ed in presenza degli ulteriori requisiti di
legge, sia contraria al principio di ragionevolezza (art. 3 Cost.),
in relazione alla finalita' rieducativa della pena (art. 27, comma 3
Cost.), nonche' alla regola della ragionevole durata del processo
(art. 111 Cost. e 6 CEDU, per il tramite dell'art. 117 Cost.). Cio' nonostante, questo Giudice ritiene impraticabile una
interpretazione costituzionalmente orientata della norma. Il legislatore della riforma Cartabia non ha delineato alcun
istituto processuale funzionale all'applicazione delle...
Per continuare a leggere
Inizia GratisSblocca l'accesso completo con una prova gratuita di 7 giorni
Trasforma la tua ricerca legale con vLex
-
Accesso completo alla più grande raccolta di giurisprudenza di common law su un'unica piattaforma
-
Genera riepiloghi dei casi con l'IA che evidenziano immediatamente le questioni legali principali
-
Funzionalità di ricerca avanzate con opzioni precise di filtro e ordinamento
-
Contenuti giuridici completi con documenti da oltre 100 giurisdizioni
-
Affidato da 2 milioni di professionisti, inclusi i principali studi legali a livello mondiale
-
Accedi alla ricerca potenziata dall'IA con Vincent AI: query in linguaggio naturale con citazioni verificate
Sblocca l'accesso completo con una prova gratuita di 7 giorni
Trasforma la tua ricerca legale con vLex
-
Accesso completo alla più grande raccolta di giurisprudenza di common law su un'unica piattaforma
-
Genera riepiloghi dei casi con l'IA che evidenziano immediatamente le questioni legali principali
-
Funzionalità di ricerca avanzate con opzioni precise di filtro e ordinamento
-
Contenuti giuridici completi con documenti da oltre 100 giurisdizioni
-
Affidato da 2 milioni di professionisti, inclusi i principali studi legali a livello mondiale
-
Accedi alla ricerca potenziata dall'IA con Vincent AI: query in linguaggio naturale con citazioni verificate
Sblocca l'accesso completo con una prova gratuita di 7 giorni
Trasforma la tua ricerca legale con vLex
-
Accesso completo alla più grande raccolta di giurisprudenza di common law su un'unica piattaforma
-
Genera riepiloghi dei casi con l'IA che evidenziano immediatamente le questioni legali principali
-
Funzionalità di ricerca avanzate con opzioni precise di filtro e ordinamento
-
Contenuti giuridici completi con documenti da oltre 100 giurisdizioni
-
Affidato da 2 milioni di professionisti, inclusi i principali studi legali a livello mondiale
-
Accedi alla ricerca potenziata dall'IA con Vincent AI: query in linguaggio naturale con citazioni verificate
Sblocca l'accesso completo con una prova gratuita di 7 giorni
Trasforma la tua ricerca legale con vLex
-
Accesso completo alla più grande raccolta di giurisprudenza di common law su un'unica piattaforma
-
Genera riepiloghi dei casi con l'IA che evidenziano immediatamente le questioni legali principali
-
Funzionalità di ricerca avanzate con opzioni precise di filtro e ordinamento
-
Contenuti giuridici completi con documenti da oltre 100 giurisdizioni
-
Affidato da 2 milioni di professionisti, inclusi i principali studi legali a livello mondiale
-
Accedi alla ricerca potenziata dall'IA con Vincent AI: query in linguaggio naturale con citazioni verificate
Sblocca l'accesso completo con una prova gratuita di 7 giorni
Trasforma la tua ricerca legale con vLex
-
Accesso completo alla più grande raccolta di giurisprudenza di common law su un'unica piattaforma
-
Genera riepiloghi dei casi con l'IA che evidenziano immediatamente le questioni legali principali
-
Funzionalità di ricerca avanzate con opzioni precise di filtro e ordinamento
-
Contenuti giuridici completi con documenti da oltre 100 giurisdizioni
-
Affidato da 2 milioni di professionisti, inclusi i principali studi legali a livello mondiale
-
Accedi alla ricerca potenziata dall'IA con Vincent AI: query in linguaggio naturale con citazioni verificate