È necessario il diritto all'accesso alla rete?

Autore:Andrea Rossetti
Occupazione dell'autore:Professore associato di Filosofia del diritto all'Università di Milano-Bicocca; è docente di Informatica giuridica nella stessa Università e alla Statale di Milano
Pagine:89-97
 
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È necessario il diritto all’accesso alla rete?
ANDR EA ROS SET TI
SOMM ARI O: 1. Premessa – 2. Lo sviluppo dei diritti e le loro tassonomie – 3. La
tutela effettiva del diritto di accesso – 4. Una conclusione platonica
Enlighten the people generally, and tyranny
and oppressions of body and mind will
vanish like evil spirits at the dawn of day.
Thomas Jefferson
1. PRE MES SA
La riflessione sull’accesso alla rete come diritto, da un punto di vista nor-
mativo e positivista, si inquadra in un problema più vasto che è il proble-
ma della struttura e del fondamento delle norme in contesti di tecnologia
dell’informazione. Affrontare questo problema significa, a mio giudizio,
rispondere a due domande: che cosa si norma? Come si norma?
La risposta alla prima domanda, Che cosa si norma?, è banale, almeno
nella sua enunciazione prima facie: si normano comportamenti nella mo-
dalità resa possibile dall’uso dell’ICT; ma bisogna immediatamente dire che
non è indifferente considerare se si normino comportamenti di un soggetto
considerato come utente/consumatore o di un soggetto considerato come
utente/cittadino: come cittadino ho diritti ed opero scelte che non sono le
stesse che opero come consumatore1. La struttura di superficie di queste
norme è la struttura deontico-prescrittiva tradizionale, che però si fonda sul-
la specifica struttura di una tecnologia: le azioni permesse sono solo quelle
rese possibili dal sistema che l’utente sta usando; ciò non fa di queste norme
delle regole tecniche, ma norme deontiche fondate su regole tecniche.
La risposta alla seconda domanda, Come si norma?, deve essere un po’
più articolata: per porre delle norme che siano effettive (ossia, che possano
essere e siano effettivamente seguite dai consociati) ed efficaci (ossia, norme
L’Autore è professore associato di Filosofia del diritto all’Università di Milano-Bicocca;
è docente di Informatica giuridica nella stessa Università e alla Statale di Milano.
1C.R. SUNS TEIN ,Republic.com. Cittadini informati o consumatori di informazioni?
Bologna, Il Mulino, 2003.

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