n. 73 RICORSO PER LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE 16 ottobre 2018 -

 
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Ricorso ex art. 127 della Costituzione del Presidente del Consiglio dei ministri, rappresentato e difeso ex lege dall'Avvocatura generale dello Stato, codice fiscale 80224030587, fax 06/96514000 presso i cui uffici ex lege domicilia in Roma, via dei Portoghesi n. 12, manifestando la volonta' di ricevere le comunicazioni all'indirizzo PEC ags.rm@mailcert.avvocaturastato.it nei confronti della Regione Toscana, in persona del Presidente della Giunta Regionale pro tempore per la dichiarazione di illegittimita' costituzionale dell'art. 1, comma 1, della legge regionale Toscana n. 46 del 6 agosto 2018, recante «Disposizioni in materia di procedura di gara ed incentivi per, funzioni tecniche. Modifiche alla l.r. n. 38/2007.», pubblicata nel B.U.R. n. 36 del 10 agosto 2018, giusta delibera del Consiglio dei ministri in data 4 ottobre 2018. 1. La legge regionale della Toscana n. 46/2018, indicata in epigrafe, composta da 7 articoli, come esplicita lo stesso titolo, contiene le disposizioni in materia di procedura di gara ed incentivi per funzioni tecniche, nonche' le modifiche alla legge regionale 13 luglio 2007, n. 38, recante le «Norme in materia di contratti pubblici e relative disposizioni sulla sicurezza e regolarita' del lavoro». E' avviso del Governo che, con la norma denunciata in epigrafe, la Regione Toscana abbia ecceduto dalla propria competenza, come si confida di dimostrare in appresso con l'illustrazione dei seguenti Motivi 1. L'art. 1, comma 1, della legge Regione Toscana n. 46/2018 viola l'art. 117, commi 1 e 2, lettera e) , della Costituzione e la norma interposta di cui all'art. 133 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 e successive modificazioni. L'art. 1, comma 1, della legge Regione Toscana n. 46/2018 citata, rubricato «Disposizioni per la semplificazione della gestione amministrativa delle procedure negoziate sotto soglia. Inserimento dell'art. 35-ter nella l.r. n. 38/2007», in vigore dall'11 agosto 2018, prevede che «1. Dopo l'art. 35-bis, della legge regionale 13 luglio 2007, n. 38 (Norme in materia di contratti pubblici e relative disposizioni sulla sicurezza e regolarita' del lavoro) e' inserito il seguente: «Art. 35-ter Disposizioni per la semplificazione della gestione amministrativa delle procedure negoziate sotto soglia. 1. Nelle procedure negoziate, quando il criterio di aggiudicazione e' quello del minor prezzo, le stazioni appaltanti possono decidere di esaminare le offerte economiche prima di verificare la...

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